Le minoranze tornano a chiedere le dimissioni di SINDACO E GIUNTA
“Manifesta incapacità di amministrare il bene comune”

Ancora una volta le minoranze castellanzesi si uniscono per chiedere a gran voce le dimissioni del Sindaco Mirella Cerini e della maggioranza che la sostiene. Questa la posizione di Angelo Soragni e Marinella Colombo (Lega Nord), Paolo Colombo (Castellanza al Centro), Michele Palazzo (Sognare Insieme Castellanza) e gli Indipendenti Mino Caputo e Giovanni Manelli dopo i fatti che hanno interessato Castellanza Servizi

Loretta Girola

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Manifesta incapacità di amministrare il bene comune. Ancora una volta le minoranze castellanzesi si uniscono per chiedere a gran voce le dimissioni del Sindaco Mirella Cerini e della maggioranza che la sostiene. Com’era già avvenuto per la mozione di sfiducia presentata quest’estate, la situazione di Castellanza Servizi e Patrimonio è una delle ragioni principali che hanno spinto Angelo Soragni e Marinella Colombo (Lega Nord), Paolo Colombo (Castellanza al Centro), Michele Palazzo (Sognare Insieme Castellanza) e gli Indipendenti Mino Caputo e Giovanni Manelli a richiedere le dimissioni della Prima Cittadina e della giunta.

“Per quanto riguarda Castellanza Servizi e Patrimonio – spiegano i consiglieri di minoranza – più volte abbiamo chiesto un confronto in consiglio comunale con l’Amministratore Unico Dr. Veronelli, ora dimissionario, ma ci è sempre stato negato.
Da tempo, infatti, c’era il sospetto che qualcosa non funzionasse, si avvertiva che i rapporti tra l’Amministrazione e CSP fossero tesi. Anche per questo avevamo chiesto dei chiarimenti per approfondire l’argomento. Del resto la Prima Cittadina avrebbe dovuto intervenire fin dall’inizio del mandato per stabilire un rapporto efficiente ed efficace tra Comune e CSP che, ricordiamo, è una partecipata al 100% del Comune, ma che in questi tre anni di amministrazione non c’è riuscita.
Il Sindaco, infatti, è come il comandante di una nave: è responsabile della rotta che deve attuare e assicurarsi collaborazione e rispetto delle regole, altrimenti la nave rischia di schiantarsi sugli scogli; ed è proprio il mancato ruolo di comando del Sindaco e della sua Amministrazione che a nostro parere sono la causa dei problemi emersi in CSP. Non sono stati in grado di governarne la gestione.

In questi tre anni il Sindaco Cerini, la sua Giunta e il gruppo Partecipiamo che li sostiene, ci hanno escluso da qualsiasi scelta politica, non ascoltandoci nemmeno ai fini di un confronto costruttivo – rincarano le minoranze – Abbiamo assistito, e più volte denunciato, alla gestione approssimativa della macchina comunale in totale assenza di una visione strategica sul piano politico, e a questo proposito vogliamo ricordare anche la mozione di sfiducia al Sindaco, presentata e discussa nel consiglio comunale dello scorso 27 giugno, da noi presentata per pesanti inadempienze in relazione alla mancata trasparenza. Dopo quanto avvenuto, palese testimonianza di quanto da noi sempre sostenuto, ci troviamo a chiedere nuovamente che il Sindaco e la sua Giunta rassegnino le dimissioni per incapacità ad amministrare il bene comune!
In merito alle indagini in corso, invece, consapevoli che si è innocenti fino a prova contraria, esprimiamo la massima fiducia e il massimo rispetto nei confronti della Magistratura e delle Forze dell’Ordine”.

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