Il motivo dell’abbondanza

A volte ci si chiede il motivo dell'Abbondanza e non si riesce a farsene una ragione. Allora, ci si ferma un attimo e si cerca di capire quali sono le cause che l’hanno determinata. Ci riferiamo al nostro Premio Letterario, “osannato” nel mondo della Scuola e “apprezzato” in ambito nazionale

Gianluigi Marcora

BUSTO ARSIZIO

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A volte ci si chiede il motivo dell’Abbondanza e non si riesce a farsene una ragione. Allora, ci si ferma un attimo e si cerca di capire quali sono le cause che l’hanno determinata. Ci riferiamo al nostro Premio Letterario, “osannato” nel mondo della Scuola e “apprezzato” in ambito nazionale, pur non avendo avuto la “grancassa” o il “battage pubblicitario” dei mass media.

Siamo alle prese proprio con l’Abbondanza (e lo scriviamo con la A maiuscola) per un motivo semplice. Al nostro Premio Letterario giunto quest’anno alla NONA Edizione hanno partecipato persone e “personaggi” Locali e di tutta Italia, mantenendo i requisiti che il bando richiedeva. Tanto da costringere la Giuria a una posticipazione delle ferie e la GMC Editore a “inventarsi” due edizioni del Libro stesso.

Spieghiamoci meglio: di fronte a 800 elaborati pervenuti a livello Nazionale, abbiamo dovuto “scremare” un certo numero di elaborati, sino a predisporre un libro, il cui titolo è sempre MILLE e… UNA STORIA – Raccolta di Racconti con tanto di citazione di nome e cognome dei rispettivi Autori. Sulla copertina sarà scritto, ben in evidenza, EDIZIONE NAZIONALE (sez. Lettori) con pubblicata la relativa classifica dei vincitori dei rispettivi premi. Poi ci sarà l’Edizione (diciamo così) SCOLASTICA dove saranno pubblicati gli elaborati con relativi nomi e cognomi dei Piccoli Autori (Scuole Elementari e Medie) e degli Studenti degli Istituti delle Medie Superiori che avranno superato il giudizio della Giuria.

I libri saranno distribuiti gratuitamente alle Scuole e agli Istituti delle Superiori Cittadine e limitrofe, come s’è fatto per gli anni precedenti e solo e unicamente la sera del 23 novembre prossimo si saprà l’esito del Premio. Non chiedeteci – quindi – lumi su chi ha passato il turno (come si dice), ma solo il 23 novembre, in apposita Cerimonia, si saprà tutto di tutti. A proposito della serata di Cerimonia: sono circolate voci abbastanza strampalate e qui le codifichiamo nella… verità. Quest’anno, la Premiazione della NONA Edizione del nostro Premio Letterario avrà luogo presso il Teatro Sociale in Busto Arsizio, in Piazza del Plebiscito. Alle ore 21:00 del 23 novembre prossimo, alla presenza del Sindaco di Busto Arsizio, Dr. Emanuele Antonelli e delle numerose Autorità Cittadine e del Territorio avrà inizio l’intera manifestazione. Ingresso gratuito per tutti.

Ai presenti (e lo ribadiamo) ai soli presenti alla Cerimonia verrà fatto dono del libro MILLE e …UNA STORIA – Raccolta di Racconti e tutte le altre copie saranno consegnate (sempre gratuitamente) alle Scuole che hanno aderito all’iniziativa di Busto Arsizio e del Territorio che annoverano oltre 10.000 Studenti (sic). Possiamo farlo, vista e apprezzata la generosità dei nostri Sponsor che credono nel nostro Lavoro e che hanno sostenuto l’intero onere economico. A loro, la GMC Editore porge un grazie col cuore, anche per le Borse di Studio in denaro.

Chi non fosse presente alla Cerimonia e volesse avere il libro in questione (o Edizione Nazionale o Edizione “Scolastica”) deve provvedere entro e non oltre il 20 novembre prossimo ad effettuare un Bonifico Bancario a favore della GMC Editore con tanto di richiesta specifica: Edizione Nazionale Euro 15.00Edizione Scolastica Euro 15.00 – non è possibile inviare in unica busta i due libri – va da sé ricordare che le spedizioni sono separate e per essere inviate al domicilio di chi le richiede, deve esserci scritto in stampatello e ben leggibile NOME COGNOME indirizzo del MITTENTE.

Come effettuare il Bonifico bancario? Accreditando l’importo di Euro 15.00 per ogni libro sul Credito Valtellinese in Busto Arsizio – il nostro IBAN è il seguente:  IT 63 J 05216 22800 000 000 000 333.

Come si può evincere dallo scritto, quest’anno non siamo più al “salotto buono” di Busto Arsizio (Sala Tramogge ai Molini Marzoli): è bellissimo, ma non è in grado di contenere tutti i partecipanti (l’anno scorso, più di 300 persone non hanno potuto entrare in sala (nostro malgrado) perché era zeppa di persone; quindi grazie all’Amministrazione comunale in Busto Arsizio, quest’anno si va al Teatro Sociale che contiene oltre 800 posti a sedere…. una cortesia: si sappia da subito che “chi prima arriva, prima alloggia” e che noi Organizzatori del Premio Letterario non ci prendiamo alcuna responsabilità in caso di… pienone. Intanto stiamo già pensando all’Edizione numero 10 (con tanto di sorprese) e nella serata del 23 novembre p.v. ve ne parleremo. A tutti, un sincero grazie per la squisita partecipazione!

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