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Il Palayamamay protagonista del primo progetto europeo di equity crowdfunding

Il Palayamamay è al centro del primo progetto in Europa finanziato con l’equity crowdfunding nell’ambito dell’efficienza energetica. La campagna, che raccoglie  già ottimi risultati, è curata da Infinityhub, la prima ESCo (Energy Service Company) italiana a capitale diffuso e aperto, già protagonista di iniziative simili in altre realtà italiane, e che a Busto ha costituito una società di scopo, E(Y)S BA, per promuovere questa operazione.

“Presentiamo oggi un esempio concreto di successo”, sottolinea l’assessore allo Sport Gigi Farioli, insieme al patron della Uyba Volley, Giuseppe Pirola, l’amministratore delegato di Infinityhub Spa e di EYS BA Srl (società di scopo/progetto), Massimiliano Braghin e l’operations manager di WeAreStarting Srl (portale web di equity crowdfunding), Carlo Allevi. In rappresentanza dell’amministrazione comunale, presente anche il consigliere Roberto Ghidotti.

“Si tratta del primo progetto spinto, patrocinato e sostenuto dall’amministrazione comunale, aperto all’equity crowdfunding; è un’esperienza che nasce da lontano e vede protagonista il tempio del volley, dove lo sport è competizione”, sottolinea Farioli.

L’equity crowdfunding è un modello di finanziamento che consente la raccolta online di capitale da parte di più investitori che, in proporzione all’investimento, diverranno co-proprietari,  soci a tutti gli effetti dell’offerente. Tramite l’investimento si ottengono i relativi diritti patrimoniali che ne derivano, compresi la distribuzione di dividendi futuri o il capital gain.

Dopo i primi i quaranta giorni di campagna è stato quasi raggiunto il doppio dell’obiettivo iniziale di raccolta di finanziamenti, prefissato inizialmente a 36mila euro; la scadenza sarà il 7 settembre, per dare la possibilità, a tutti coloro che vorranno, di aderire  a questa innovativa forma di investimento.

E’ un progetto che ci inorgoglisce – commenta il patron della Uyba Volley, Pirola – perché unisce risparmio, efficientamento energetico e benefici per il capitale di terzi”.

A spiegarne tutti i vantaggi, è Massimiliano Braghin: “Rispetto ai titoli di Stato, questa iniziativa ha un rendimento del 6/7 per cento con un rischio bassissimo di default. E’ molto più sicura di qualsiasi altro business, inoltre le persone fisiche che vorranno associarsi potranno usufruire della detrazione del 30 per cento dell’importo versato. Anche per le aziende, entrando nella rete, si aprono significative opportunità”.

Il mercato dell’efficienza energetica è ancora poco sviluppato e piuttosto complicato in Italia, spiega Allevi, “ma questa campagna ha saputo sbloccare questo concetto, riuscendo a coinvolgere anche imprenditori da altre regioni. E’ un modello da scoprire che avrà grandi opportunità per il futuro”. Ad oggi i soci sono 14 (10 persone fisiche e 4 aziende), c’è anche Sport Management, la società che gestisce la piscina Manara di Busto.

Il progetto è costato in totale 337mila euro. Sono previsti interventi che renderanno più moderna e green la struttura del Palayamamay: il cambio delle caldaie sostituite da un impianto ibrido e la sistemazione delle luci che da tradizionali diventeranno a led, con un miglioramento dell’impatto ambientale e un risparmio per l’utenza.

L’assessore Farioli lancia l’appello ad aderire, ai cittadini, agli imprenditori, agli artigiani e soprattutto ai giovani di Busto, per condividere questa esperienza, anche con una piccola quota: “Affinché questo luogo, così amato dai tifosi delle farfalle,  diventi ancora di più un bene pubblico”.