Il vicesindaco Tovaglieri all’Università cittadina
“Il piano delle Nord. Un treno che Busto non può permettersi di perdere”

Il vicesindaco Isabella Tovaglieri, ospite dell’Università cittadina, presenta i nuovi progetti in materia di urbanistica. Al centro il Piano che riguarda la riqualificazione delle Ferrovie Nord e misure per rivitalizzare il commercio. “Portare Zara a Busto non è più solo una leggenda metropolitana”

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Un tema caldo, “La Busto che cambia”, è stato al centro della prima lezione del nuovo corso dell’Università Cittadina per la Terza Età. Ospite e relatrice, il vicesindaco ed assessore all’Urbanistica, Isabella Tovaglieri che ha illustrato i nuovi progetti dell’amministrazione comunale e gli ultimi aggiornamenti sulle opere già intraprese, rispondendo alle tante curiosità ed osservazioni del pubblico e del presidente dell’Università, Giancarlo Angeleri. Presente anche il consigliere comunale Alessandro Albani.

“L’Urbanistica è un tema molto tecnico, difficile da trasmettere in maniera appassionante, per questo vi parlerò di un progetto concreto”, introduce l’incontro Tovaglieri, presentando  le novità relative al piano delle Nord: “Un’area che da quarant’anni era ferma nel totale immobilismo, ho deciso di raccogliere questa sfida – spiega – per creare uno strumento urbanistico più agile che restituisca all’area l’originaria funzione di cerniera che ricollega la parte nord e quella sud della città”. Per riqualificare la zona, occorre eliminare i parcheggi a raso che occupano la placca centrale, ricollocarli interrati o con silos sopraelevati. Di fianco alla stazione è prevista la realizzazione di una piazza e sarà creato un parco lineare, un’area verde con giochi per bambini. Il piano dovrà implementare la mobilità dolce con piste ciclopedonali. Il tutto è interamente autofinanziato con gli oneri pagati dai privati che intervengono sui singoli comparti.

“Si tratta di un piano ambizioso ma realizzabile, la quinta città della Lombardia può pensare in grande. Questo progetto – aggiunge Tovaglieri – è stato già adottato dal Consiglio ed ora i privati possono presentare le proprie osservazioni che verranno esaminate e contro dedotte. Ci si attende un’applicazione se non entro fine anno, nei primi mesi del 2019. Busto non può permettersi di perdere questo treno”.

Il vicesindaco spiega inoltre che sono state attuate misure per rivitalizzare il centro cittadino: “Portare Zara a Busto finora è sempre stata una leggenda metropolitana. Ora non è più così, abbiamo inserito una serie di accorgimenti per dare impulso alle attività produttive, eliminando vincoli relativi agli spazi, non bisogna chiudersi perché queste grandi catene attraggono un afflusso di persone di cui possono beneficiare anche i piccoli negozi”.

Su sollecitazione del pubblico, risponde anche in merito alla nuova Piazza Vittorio Emanuele:Non amo il fatto che ci siano le auto lì, tuttavia bisogna creare parcheggi nel centro cittadino per non danneggiare i negozi. Valuteremo se sono effettivamente strategici o se si può rinunciare per salvaguardare la bellezza della piazza”. Qualche osservazione critica emerge sul degrado del Palaghiaccio. Tovaglieri rassicura: “Ѐun progetto su cui il sindaco ha investito molto e l’iter è già stato avviato”. Un’anticipazione anche sul parcheggio di via Rovereto: “Ѐ stato riasfaltato, abbiamo dovuto prolungare i lavori a causa del crollo di un muro, ma settimana prossima riaprirà”.

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