RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
“Il Sindaco non ascolta e non comunica. Dica ai cittadini cosa intende fare nell’ultima parte di mandato”.

Il circolo del Partito Democratico di Busto Arsizio sottolinea in una lettera l’atteggiamento, a suo dire, di “sufficienza” del sindaco Emanuele Antonelli in relazione alle problematiche sollevate e/o alle proposte fatte da gruppi di cittadini

BUSTO ARSIZIO

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Il circolo PD di Busto Arsizio sottolinea in una lettera che riceviamo e pubblichiamo l’atteggiamento, a suo dire, di “sufficienza” del sindaco Emanuele Antonelli in relazione alle problematiche sollevate e/o alle proposte fatte da gruppi di cittadini.

Si moltiplicano gli episodi di cittadini che rimangono inascoltati o che vengono trattati con “sufficienza” da questa Amministrazione, dimostrando il totale disinteresse in relazione alle problematiche sollevate, che hanno il diritto di essere ascoltate e di ricevere risposte concrete. Solo nelle ultime settimane il Sindaco e la maggioranza non hanno voluto rispondere alle domande legittime che ha posto il comitato di Borsano su ACCAM e agli oltre 2.700 cittadini firmatari della proposta di riqualificazione dell’ex Calzaturificio Borri, né ha avvisato i cittadini residenti nelle aree limitrofe al Tribunale dell’inizio dei lavori per la costruzione della nuova rotonda, per poi confrontarsi con gli interessati solamente a lavori iniziati.

Possiamo immaginare i motivi di un silenzio tanto assordante: l’Amministrazione non ha la minima idea  di cosa fare di ACCAM, né tantomeno del Borri e neppure riesce a gestire la città, ultime vicende appunto la cantierizzazione della rotonda in Largo Giardino e la querelle del chiosco in Piazza San Giovanni. Qualora queste idee le avesse allora le comunichi a tutti, ammesso che siano condivise nella maggioranza, cosa tutt’altro scontata visti i recenti accadimenti in Consiglio comunale dove gli stanziamenti per asili nido, scuole dell’infanzia e istituti scolastici cittadini sono passati solo grazie al senso di responsabilità delle forze di minoranza.

Deve però essere chiaro al Sindaco che non può sperare che questa situazione si possa ripresentare: la maggioranza deve avere la capacità di far presenziare i suoi consiglieri sia alla commissioni che ai consigli comunali e non sperare che altri suppliscano allo scarso senso civico dei consiglieri assenti. In quanto a noi, come Partito Democratico, siamo sempre disponibili a incontrare e ad ascoltare i cittadini e i comitati civici senza alcun pregiudizio, ma non possiamo di certo sostituirci al ruolo che il Primo cittadino (e ogni buon amministratore) dovrebbe esercitare in questo momento così importante per la nostra città. Abbia allora il coraggio di assumersi le sue responsabilità e di dire ai cittadini cosa intende fare nell’ultima parte del suo mandato.

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