NUOVE TARIFFE PER L’ACQUA
“Importante verificare che le informazioni siano corrette”

L’arrivo dell’ultima bolletta dell’acqua ha suscitato diverse perplessità nei cittadini castellanzesi, che hanno chiesto numerosi ragguagli riguardo le cifre in essa contenute; per rispondere a queste domande il Comune di Castellanza ha ritenuto opportuno sottolineare alcuni aspetti che caratterizzano le nuove tariffe

Loretta Girola

castellanza

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

L’arrivo dell’ultima bolletta dell’acqua ha suscitato diverse perplessità nei cittadini castellanzesi, che hanno chiesto numerosi ragguagli riguardo le cifre in essa contenute; per rispondere a queste domande il Comune di Castellanza ha ritenuto opportuno sottolineare alcuni aspetti che caratterizzano le nuove tariffe. “A partire dal 2019, con effetto dal 2018, sono entrate in vigore le nuove tariffe per l’acqua – spiegano da Palazzo Brambilla – molti cittadini che stanno ricevendo in questi giorni da Cap Holding la seconda bolletta del 2019 hanno chiesto ragguagli sulle cifre riportate nelle bollette stesse e, nonostante tutte le informazioni si possono trovare sulla bolletta e sul sito di Cap Holding, riteniamo utile chiarire alcuni dubbi. La nuova tariffa, che è identica per tutti i 195 comuni gestiti da Cap Holding, è stata decisa dalla Autorità preposta (ARERA) e prevede delle novità che puntano a premiare chi risparmia sul consumo.
La quota è composta da una quota variabile e da una quota fissa giornaliera pro capite, e in assenza di diversa dichiarazione, è prevista l’applicazione per tre persone.

È molto importante, quindi, controllare sulle bollette quale numero di residenti è indicato, poiché spesso i nuclei familiari sono cambiati nel tempo, e il numero indicato sulla bolletta non è aggiornato. Con queste nuove bollette, se non si vuole pagare inutilmente delle maggiori quote fisse, occorre comunicare prima possibile il numero esatto delle persone del nucleo familiare; per rettificare i dati si può chiamare il numero verde 800 428 428 e seguire le istruzioni, oppure mandare una e-mail a [email protected]
Anche gli amministratori di condomini, dunque, sono invitati a verificare il numero dei residenti delle varie unità immobiliari che gestiscono, quindi i proprietari e gli inquilini chiedano ai propri amministratori di verificare i dati in loro possesso.
Per le famiglie in condizioni di disagio economico-sociale, con indicatore ISEE pari a € 8.107,50/anno o max € 20.000/anno con 4 figli, è previsto un bonus idrico pari a 50 litri di acqua gratuita al giorno per persona e un bonus integrativo di 15 euro per persona; per informazioni rivolgersi al Comune e ai CAAF).
Ricordiamo, infine, che sia sulla bolletta che sul sito di Cap Holding sono indicate tutte le informazioni sulla qualità dell’acqua e i relativi parametri”.

Copyright @2019