Il confronto fra imprese e istituzioni
“Se noi imprenditori siamo il motore, la politica e il governo devono essere il timone”

Si è svolto a Rezzato, in occasione della visita da parte del ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, un incontro con il presidente del Gruppo OMR e di Confindustria Lombardia  Marco Bonometti e altri importanti imprenditori

REZZATO

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Si è svolto a Rezzato nella sede OMR (Officine Meccaniche Rezzatesi), in occasione della visita da parte del ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, un incontro con il presidente del Gruppo OMR e di Confindustria Lombardia  Marco Bonometti e altri importanti imprenditori delle principali aziende della provincia.

Nel corso della riunione sono stati affrontati i problemi che affliggono l’industria.

“Gli imprenditori riconoscono il primato della politica, ma chiedono capacità, competenza e cultura. – ha affermato  Marco Bonometti – In questa situazione abbiamo bisogno di ritrovare la politica che capisce, che sceglie, che progetta, che realizza, che fa. Se noi imprenditori siamo il motore, la politica e il governo sono il timone, a cui chiediamo di essere in possesso delle competenze per condurre la nave. Per questo pretendiamo progetti seri, non costi insostenibili come il reddito di cittadinanza e quota 100. Al ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli abbiamo chiesto di mettere l’impresa al centro per una crescita economica sostenuta, trovando il coraggio di fare riforme utili, senza aumentare il già insostenibile debito e tagliando le spese superflue. Serve un programma di politica industriale di lungo periodo, basato sulla competitività delle imprese e del sistema, sulla domanda interna, le infrastrutture e l’autonomia”.

“L’Italia – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli – deve dotarsi di un piano industriale organico che vada oltre il 4.0, una visione da qui ai prossimi dieci anni che coinvolga ogni componente dell’eccellenza imprenditoriale italiana e che investa sulle tecnologie di frontiera. Per farlo, è importante il metodo:  ci confronteremo con tutte le forze politiche che compongono la maggioranza. Sarà un appuntamento molto importante, di programmazione. Dobbiamo definire il ruolo che lo Stato dovrà avere nella fondamentale ed epocale transizione che ci troveremo ad affrontare nei prossimi anni. Servono le riforme di cui i nostri imprenditori e il nostro tessuto imprenditoriale, un unicum a livello europeo, hanno bisogno per una programmazione di lungo raggio”.

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