Iniziativa solidale della Caritas e della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate
Imprese, volontari e comune “in rete” per affrontare l’emergenza povertà

Una rete di imprenditori e realtà locali per aiutare le famiglie in difficoltà di Busto Garolfo e Olcella

BUSTO GAROLFO

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Una rete di imprenditori e realtà locali per aiutare le famiglie in difficoltà di Busto Garolfo e Olcella.

Parte dalla Banca Cooperativa di Credito di Busto Garolfo e Buguggiate la cordata di solidarietà in sostegno dell’azione della Caritas parrocchiale.

Accanto alla banca si sono schierati 6 imprenditori (tra questi, Carlo Barni, Virginio Pinciroli, Carlo Ceriotti e Marco Rotondi): tutti impegnati a sostenere l’emergenza povertà che, a causa dell’epidemia e delle conseguenti misure di chiusura di gran parte delle attività economico-commerciali del territorio, sta interessando sempre più famiglie.

A tendere la mano è stata la Caritas parrocchiale che si è trovata a fronteggiare un notevole aumento delle richieste di intervento.

«La situazione è in costante evoluzione: le richieste di assistenza vanno ben oltre quelle che eravamo abituati ad affrontare», spiega don Ambrogio Colombo, parroco di Busto Garolfo e presidente della Caritas.

«Accanto alle famiglie già conosciute, ci sono quanti hanno perso il lavoro – aggiunge – e chi si è trovato senza uno stipendio: ci siamo attivati insieme con i Servizi sociali del comune per dare una risposta a questa nuova emergenza e chiedendo alle realtà locali e ai cittadini di contribuire a dare sostegno a tutti».

Dato che gli uffici della Caritas sono chiusi, come da disposizioni di legge, i volontari della parrocchia, grazie alla collaborazione di un gruppo di giovani dell’oratorio, si sono organizzati per dare assistenza direttamente a casa, con la consegna al domicilio dei pacchi alimentari e dei buoni spesa.

Nella sola ultima settimana, sono state assistite 46 famiglie per un totale di 142 persone; sono stati consegnati 73 pacchi alimentari e 54 buoni spesa.

«Il momento è particolarmente delicato – sottolinea il sindaco di Busto Garolfo, Susanna Biondi -. E la cordata di solidarietà che è nata dall’iniziativa della Bcc ha permesso di rispondere a situazioni di emergenza, prima ancora dell’arrivo degli aiuti dello Stato. È la dimostrazione che siamo comunità: nel momento della necessità ciascuno sta dando quel che può: accanto alle realtà cittadine che si sono prestate a sostenere la Caritas, abbiamo un gruppo di oltre 30 volontari che si stanno impegnando nella distribuzione di mascherine e materiale informativo a tutta la popolazione».

«Nel rispetto dello spirito mutualistico del credito cooperativo – precisa Roberto Scazzosi, presidente della Bcc –  abbiamo voluto mettere in campo una progettualità capace di coinvolgere il territorio nel dare risposte concrete a quanti hanno bisogno. In momenti di difficoltà come questo, ognuno è chiamato a fare la propria parte, ma è solo da una rete di ‘auto-aiuto’ che è possibile trovare le soluzioni».

A questo scopo è stato aperto alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate il conto intestato al Gruppo Volontari Protezione Civile Busto Garolfo onlus (Iban IT 86 L 08404 32690 000000028790).

«Ciascuno può dare in base alle proprie possibilità; inoltre nei supermercati di Busto Garolfo è presente il ‘carrello amico’ dove poter donare beni di necessità. Invito quanti si trovano nella necessità – conclude il sindaco –  a non avere timore nel chiedere aiuto: nessuno deve sentirsi solo».

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