CON IL CONTRIBUTO DI PRO LOCO E VOLONTARIE
In tempi di Covid quasi 5 mila pasti solidali dagli Alpini di Castellanza

In un mese gli Alpini hanno preparato e consegnato 4.870 pasti solidali, con il contributo della Pro Loco e di alcune volontarie, alle famiglie più colpite dalla crisi legata all’emergenza Coronavirus. Il grazie del sindaco Mirella Cerini a nome della città tutta

Loretta Girola

castellanza

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Anche in questo periodo di crisi, gli Alpini hanno dimostrato, come sempre, di essere tra i primi ad attivarsi per rispondere ai bisogni della comunità. I membri delle penne nere di Castellanza hanno, per esempio, deciso di provvedere a preparare i pasti per le famiglie in difficoltà, coadiuvati dalla Pro Loco cittadina e da alcune volontarie. Ne è nata una bellissima sinergia in tempi di coronavirus. Sin dalla metà del mese di aprile gli Alpini si sono attivati per cucinare, e consegnare, pasti caldi destinati ai nuclei famigliari in difficoltà, supportando così il lavoro fatto dall’Amministrazione e dalle altre associazioni per sostenere chi è stato più colpito dalla crisi.
“Nel periodo compreso tra il 15 aprile e il 18 maggio – sottolinea una nota del Comune di Castellanza – sono stati 4.870 i pasti preparati dagli Alpini, con il contributo della Pro Loco e di alcune volontarie: Daniela, Barbara, Stefania, Monica, Antonella e Lucia; questo è il preziosissimo aiuto offerto a numerose famiglie castellanzesi in difficoltà che hanno potuto avere a domicilio un pasto pronto. I pasti sono stati consegnati alle famiglie segnalate dalla Mensa del Padre Nostro, grazie al contributo della Protezione Civile, del Corpo Nazionale Guardia Fuochi e di Roberto, Luca e Alessio, nostri concittadini che si sono resi disponibili come volontari per l’emergenza Covid. Il servizio si è reso indispensabile a causa della sospensione dell’attività di raccolta di alimenti freschi da parte della Mensa del Padre Nostro”.

“Agli Alpini – prosegue il sindacco Mirella Cerini a nome di tutta la città – va il nostro sentito ringraziamento per la disponibilità, l’umanità e l’entusiasmo e perché quando la nostra città chiama… gli Alpini rispondono sempre!! E grazie anche a tutti i volontari che hanno lavorato in questo periodo”.
Prosegue, invece, la consegna a domicilio dei pacchi viveri, che stanno diventando sempre più completi grazie alle donazioni di Tigros, Gigante, Metro, Md e della Tabaccheria Seravalli che hanno attivato l’iniziativa della spesa sospesa, di Metro per i prodotti freschi, del Banco Alimentare, del Panificio Colombo, del gruppo di famiglie solidali della Mensa del Padre Nostro e di singoli cittadini.

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