OPERATIVA DA MARZO
Inaugurata la casa rifugio per mamme e bimbi vittime di violenza

A disposizione una sistemazione temporanea alle donne che denunciano abusi. “Un grande orgoglio aver raggiunto, in tempi brevi, questo obiettivo", sottolinea l’assessore Miriam Arabini

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Quando una donna vittima di violenza riesce a trovare la forza di denunciare il suo aggressore non è più sola, grazie alla rete territoriale che si occupa di tutelarla in tutte le fasi di questo delicato momento.

Un nuovo tassello si è aggiunto oggi,  venerdì 2 marzo, con l’inaugurazione a Busto della nuova Casa Rifugio che si occuperà di dare una sistemazione temporanea alle donne e alle mamme con  bambini che denunciano abusi.

“Per me è un grande orgoglio aver raggiunto, in un solo anno, questo obiettivo fondamentale per le pari opportunità  – afferma l’assessore Arabini –  è una realtà concreta a servizio delle donne vittime di violenza, non solo fisica ma anche psicologica ed economica. Pur essendo difficile porre un freno alla violenza di genere, il Comune, in collaborazione con la rete territoriale, ce la sta mettendo tutta per accompagnare le donne nel difficile percorso che le conduce alla denuncia, in un luogo sicuro e senza lasciarle mai sole”.

La casa rifugio, molto ampia e luminosa (circa 200 metri quadri), sarà dotata di otto posti letto per mamme e bambini, vittime di maltrattamenti ed è stata arredata grazie alla generosità dell’associazione “Progettando Domani” che, con i proventi della cena benefica di Natale al “People” di via Concordia, ha messo a disposizione la cucina, l’elemento più costoso.

L’arredamento potrà essere completato con i fondi che verranno raccolti durante lo spettacolo di danza “Amami”  che si terrà giovedì  8 marzo al Teatro Sociale, organizzato dai Lions , dal liceo Candiani e da Amnesty International. Con i proventi dei biglietti (già in vendita al Teatro Sociale) saranno acquistati 4 letti, 2 culle e 2 armadi. Da quel momento sarà operativa e potrà accogliere le donne in situazioni di emergenza.

“Ringrazio il sindaco, che mi ha consentito di portare a termine la ristrutturazione, finanziata  dal Comune  e le tante realtà private che hanno contribuito alla realizzazione dell’obiettivo”, sottolinea Arabini: Mariani Interni, che ha offerto un grosso sconto sul costo della cucina e, ricorda Francesco Iadonisi,  gli sponsor che hanno aderito alla cena di beneficenza, Catia Faccini della Parafarmacia Tre Per Te, Il Condominio Sas, Antica Farmacia dei Sani, Tenuta Montemagno, Roberto Alampi  e i ragazzi dell’Istituto Siai Marchetti e Amorflex.

Copyright @2018

NELLA STESSA CATEGORIA