SERVIZIO GIÀ ATTIVO
Inaugurata la nuova Guardia Medica. Antonelli: “Orgoglioso di questo regalo per Sant’Anna”

Taglio del nastro al nuovo presidio di Continuità Assistenziale che ha sede nei locali ristrutturati all’interno del Centro Sociale di via Stoppani nel rione di Sant’Anna

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Taglio del nastro alla nuova sede della Guardia Medica.

Nel quartiere di Sant’Anna, è stata inaugurata la  struttura riqualificata e già ribattezzata come nuova “Casa della Salute”, che garantirà il servizio di continuità assistenziale, nei locali ristrutturati del centro sociale di via Stoppani 4.

Alla cerimonia ufficiale, è intervenuto il sindaco Emanuele Antonelli, con gli assessori  Osvaldo Attolini e Manuela Maffioli, l’eurodeputata Isabella Tovaglieri  e tanti abitanti del quartiere.

L’Amministrazione ve lo doveva e l’abbiamo fatto. La cosa più bella – dice scherzosamente il sindaco – è stata quando quel ‘rompiscatole’ di Franco Cascio (portavoce del quartiere, ndr) mi ha detto: ‘Non ci credevo… Adesso è realtà’”.

Prosegue il sindaco: “Sono fiero del  lavoro che hanno fatto i nostri tecnici,  il geometra Salvatore Scianna, con il presidente di Agesp Strumentali, Alessandro Della Marra. Sono contento per il quartiere, questo luogo fino a due anni fa era una discarica, abbiamo incominciato a fare pulizia e, da un giorno all’altro, le cose sono cambiate. Era necessario però far rivivere questa struttura, abbiamo deciso di investire qui tutti insieme. Abbiamo speso circa 200mila euro ma ne è valsa la pena. Questo rione se lo merita. La Guardia Medica sarà presidiata e porterà sicurezza in questa zona. Sono orgoglioso di aver fatto questo piccolo regalo ai cittadini ma soprattutto ai medici che operano qui tutti i giorni, con una mole enorme di lavoro. Almeno avranno una sede con locali decenti. Siamo felici doppiamente del risultato ottenuto”.

Presente  il direttore sanitario di Ats Insubria, Edoardo Michele Maino che afferma: “Questo luogo riveste importanza non solo per la riqualificazione del quartiere ma perché qui si colloca un servizio di continuità assistenziale che risponde al bisogno delle persone”.

La postazione di Busto Arsizio è quella che lavora di più sul territorio, ha reso noto Cristina Della Rosa, direttore sanitario, illustrando alcuni dati: 16mila prestazioni all’anno effettuate, 1000 visite domiciliari e 10 mila consulenze telefoniche. “Disponiamo di tre medici che lavorano sui turni diurni e notturni, l’assegnazione di un quarto medico è uno dei nostri obiettivi”. Il servizio sarà collegato ad una centrale operativa regionale che supporterà i medici anche in termini di sicurezza.

Paolo Genoni, presidente della Commissione Sanità, evidenzia: “Questa è una giornata di buona politica. L’Amministrazione ha fortemente voluto la creazione di strutture molto vicine al territorio. L’ambizione è che diventi anche un punto di riferimento rispetto alla realizzazione dell’ospedale unico”.

È intervenuto anche il  direttore dell’Asst Valle Olona, Eugenio Porfido: “A volte si parla troppo di ospedale e invece bisognerebbe parlare più di territorio. È un’iniziativa che va in questo senso. Dobbiamo cooperare tutti in questa direzione”.

Quindi, il saluto dell’eurodeputata, Isabella Tovaglieri: “Non è un regalo ma un atto dovuto, realizzato però in tempi celeri, compatibilmente con burocrazia e risorse. Un buon esempio di network e collaborazione con le strutture sanitarie territoriali”.

Infine il plauso del del direttore generale di ATS Insubria, Lucas Maria Gutierrez: “È una buona opportunità per riqualificare un servizio estremamente importante per la popolazione. Ieri in Consiglio Regionale abbiamo riconosciuto anche l’iniziativa dell’Hospice della Provvidenza che offre rette gratis. Sono tutte testimonianze di come la città di Busto sia attenta al bisogno delle persone”.  La cerimonia si è conclusa con la benedizione del parroco di Sant’Anna don Michele Gatti.

Il servizio di continuità assistenziale è già attivo dal 28 di ottobre, può essere contattato telefonicamente attraverso il numero verde 840.000.661, mentre l’accesso diretto sarà possibile nelle seguenti fasce orarie: tutti i giorni dalle 20 alle 23,30. Sabato, domenica e festivi, dalle 8 alle 20. Nelle giornate prefestive infrasettimanali dalle 10 alle 20.

Dalle 23,30 alle ore 8,00, l’accesso alla postazione potrà avvenire contattando preventivamente il numero verde 840.000.661

 

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