Non c’è pace per il casolare abbandonato di Borsano
Nuovo incendio alla cascina Burattana, il terzo in due anni

Ancora un incendio alla Cascina Burattana di Borsano. Le fiamme sono divampate verso le 19 di ieri sera ed hanno interessato il terzo piano del casolare abbandonato in mezzo alle campagne di Borsano. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco. La Burattana è un noto regno di abusivi e spacciatori

BUSTO ARSIZIO

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Ancora un incendio alla Cascina Burattana di Borsano. Le fiamme sono divampate verso le 19 di ieri sera ed hanno interessato il terzo piano del casolare abbandonato in mezzo alle campagne di Borsano. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco di Busto/Gallarate, accorsi sul posto con tre automezzi per domare le fiamme. Insieme ai pompieri, si sono precipitati alla Burattana anche il sindaco Emanuele Antonelli e i tecnici del Comune con la Polizia Locale.

La cascina, ormai abbandonata e inagibile, è di proprietà del Comune di Busto. Solo una parte dei terreni circostanti è utilizzata (affittata) dalla Cooperativa Agricola che produce ortaggi e frutta secondo il metodo biodinamico.

E ieri sera è stato proprio il presidente della società agricola, Matteo Di Mattei, a descrivere impotente la triste realtà e ad allargare sconsolato le braccia di fronte all’ennesimo incendio, il terzo negli ultimi due anni.

Per fortuna, dai controlli è emerso che non c’era nessuno all’interno dello stabile quando sono divampate le fiamme. Una casualità del tutto provvidenziale, perché la Burattana è un noto regno di abusivi e spacciatori. Al termine delle operazioni di bonifica, la struttura è stata chiusa e transennata. Ma è chiaro a tutti che si tratta di una soluzione effimera e inefficace.

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