Alla Sala Tramogge dei Molini Marzoli
Incontro con Antonio Ferrara per gli alunni di terza delle “Bossi”

Sei classi terze dell’Istituto comprensivo Bossi si sono riunite per incontrare l’autore di narrativa per ragazzi

BUSTO ARSIZIO

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Era una sala Tramogge gremita quella che si poteva vedere nella mattinata di ieri, lunedì 24 settembre. Sei classi terze dell’Istituto comprensivo Bossi  si sono infatti lì riunite per incontrare l’autore di narrativa per ragazzi Antonio Ferrara, premio Andersen 2012 e autore di oltre cento libri. Il progetto “Incontro con l’autore”, uno dei tanti delle Bossi, si è svolto in collaborazione con la libreria Il Dondolibro che ha fatto da tramite tra l’autore, la casa editrice Il Castoro e la prof.ssa Bosetti, responsabile del progetto. “Nemmeno un giorno” è il titolo del romanzo che i ragazzi di terza hanno letto in classe guidati dalle loro insegnanti di lettere e che è stato scritto da Ferrara in collaborazione con Guido Sgardoli. La vicenda del protagonista, Leon, prende spunto da un fatto di cronaca vera: un ragazzino di tredici anni che ruba l’auto del padre adottivo per mettersi alla ricerca della sua famiglia d’origine. Da subito Ferrara catalizza l’attenzione dei  ragazzi raccontando la genesi del libro, camminando tra loro, stemperando continuamente l’atmosfera con battute, ma facendosi molto serio quando parla dell’importanza della lettura come educazione sentimentale, passaggio utilissimo per imparare a gestire le emozioni. Commovente quasi il momento in cui legge un passo da “Scappati di mano”, suo testo nel quale, insieme ad altri, si affronta il tema del cyberbullismo. Sembrava surreale vedere 130 adolescenti in un silenzio concentrato, attenti ad ogni parola letta, consapevoli che stavano ascoltando una storia che potrebbe potenzialmente essere quella di ognuno di loro. Questa in particolare è stata la magia dell’incontro: più di cento ragazzi che riflettono e discutono sulla capacità che scrittura e lettura hanno di veicolare le emozioni attraverso le storie e sull’opportunità di imparare da esse.

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