Alvise Biffi è il nuovo presidente delle Piccole Industrie della Lombardia
“Infrastrutture digitali per semplificare e sburocratizzare”

Cambio della guardia al vertice delle piccole industrie lombarde: il Comitato regionale Piccola Industria di Confindustria Lombardia ha eletto all’unanimità Alvise Biffi

Luciano Landoni

milano

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Cambio della guardia al vertice delle piccole industrie lombarde:  il Comitato regionale Piccola Industria di Confindustria Lombardia ha eletto all’unanimità Alvise Biffi presidente della Piccola Industria della Lombardia per il quadriennio 2018-2022.

Biffi subentra a Gianluigi Viscardi giunto al termine del proprio mandato.

Il neoeletto presidente della Piccola Industria opera nell’ambito della consulenza strategica dal 1999, principalmente nel settore digital, e nel corso degli anni oltre alle sue aziende ha curato l’avviamento commerciale per diverse start up dell’area milanese.

Alvise Biffi è amministratore delegato e cofondatore di Secure Network Srl, direttore di Secure Network UK Ltd, consigliere delegato e cofondatore di 18Months Srl, presidente e cofondatore della startup innovativa FutureNext Srl.

Nella corso della sua esperienza confindustriale ha ricoperto l’incarico di presidente della Piccola Industria di Assolombarda dal 2013 al 2016, di cui è attualmente vice presidente per Cybersecurity e Startup, delega che esercita anche a livello nazionale dal 2017 nella Piccola Industria di Confindustria.

Quali saranno le linee guida del suo mandato?

“Semplificazione, sburocratizzazione e infrastrutture digitali sono le principali tematiche sulle quali vogliamo innanzitutto lavorare. Per le pmi il costo annuo della burocrazia è pari al 4% del loro fatturato: un processo di sburocratizzazione, attraverso una capillare digitalizzazione dei processi amministrativi, non è più rinviabile. I nostri principali interlocutori – risponde Alvise Biffi – saranno Regione Lombardia e le Associazioni territoriali di Confindustria Lombardia con cui verificheremo costantemente il grado di diffusione delle infrastrutture digitali e supporteremo le istituzioni locali al fine di implementare e renderne omogenea la diffusione”

Tra gli strumenti messi in campo dalla Piccola Industria di Confindustria Lombardia ci sarà l’Osservatorio sulla Semplificazione regionale, strumento già utilizzato con successo da alcune realtà territoriali: l’osservatorio avrà l’obiettivo di monitorare tempi e costi di una serie di procedure, definendo la misura annuale dei risultati dell’azione di semplificazione/digitalizzazione degli adempimenti.

Particolare attenzione sarà rivolta a sensibilizzare il tessuto imprenditoriale per promuovere l’accesso delle PMI agli strumenti messi in campo dall’Unione europea, promuovendo l’utilizzo della rete di assistenza Enterprise Europe Network di cui fa parte Confindustria Lombardia, con l’obiettivo di promuovere una sempre più ampia partecipazione allo SME Instrument. L’ultima call di febbraio – sottolinea una nota diffusa da Confindustria Lombardia –  ha visto l’Italia posizionarsi davanti a tutti a livello europeo: delle 65 imprese premiate 9 sono italiane, con un totale di 12 milioni di euro di fondi Horizon 2020 raccolti per finanziare progetti innovativi”.

L’azione della Piccola Industria regionale – ha concluso Biffi – sarà naturalmente rivolta a valorizzare le best-practice, le iniziative e i progetti che sono realizzate dalle Associazioni di Confindustria Lombardia per una sempre migliore integrazione e diffusione di quanto viene prodotto nei nostri territori a beneficio della crescita e dello sviluppo delle PMI”.

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