Contrasto al degrado urbano ed alle attività illecite
Intensa attività della Polizia Locale nei primi giorni di fase 2: denunce, segnalazioni ed espulsioni

Con l’inizio della fase 2 dell’emergenza sì è ulteriormente intensificata l’attività del Comando di Polizia Locale di Busto Arsizio. Dal 4 maggio diverse segnalazioni e denunce per invasione di edifici e furto di corrente elettrica

BUSTO ARSIZIO

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Con l’inizio della fase 2 dell’emergenza sì è ulteriormente intensificata l’attività del Comando di Polizia Locale di Busto Arsizio. Dal 4 maggio, ossia da quando sono state allentate le limitazioni alla mobilità, sono già una decina gli incidenti rilevati, cifra che raggiunge il numero di sinistri rilevati nell’intero periodo di lockdown (2 mesi precedenti).

“In particolare – sottolinea una nota comunale – nel corso dei rilievi di un sinistro avvenuto nei giorni scorsi, gli agenti hanno identificato un trentenne della Costa D’Avorio, dimorante a Varese ed irregolare sul territorio nazionale: al termine delle procedure di fotosegnalamento, nei confronti dell’uomo è stato adottato un provvedimento di espulsione”.

Nell’ambito del contrasto al degrado urbano, l’attenzione è stata rivolta in particolar modo al centro cittadino e ai parchi comunali, per impedire che questi ultimi possano essere teatro di assembramenti vietati e, soprattutto, sede di attività illecite. Il controllo dei parchi ha permesso di segnalare alla Prefettura di Varese due ventitreenni assuntori di sostanza stupefacente: i motociclisti del Nucleo Pronto Intervento, hanno sorpreso i due soggetti in un parco del quartiere Beata Giuliana, in atteggiamento sospetto. La perquisizione ha permesso di rinvenire circa dieci grammi di marijuana, detenuti illegalmente per uso personale e subito sequestrati.

Il controllo del centro cittadino ha invece consentito di rintracciare un ventiduenne originario del Mali, irregolare sul territorio italiano a seguito del rifiuto dell’asilo politico e con precedenti per spaccio. Dopo aver proceduto alla sua identificazione, a carico dell’uomo è stata disposta l’espulsione.

Infine, lunedì scorso gli uomini del Nucleo Investigativo e della Polizia Territoriale, coadiuvati dal Pronto Intervento, sono intervenuti in uno stabile comunale dismesso, nel quale erano state segnalate occupazioni abusive. L’accesso ha permesso di rintracciare un quarantunenne tunisino e una quarantottenne italiana. I due, pregiudicati e con alle spalle vicende legate alla tossicodipendenza, sono stati allontanati e nei loro confronti è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per i reati di invasione di edifici e di furto di corrente elettrica, in quanto avevano eseguito un artigianale allacciamento abusivo al fine di alimentare i propri dispositivi. Nei confronti del tunisino sono state inoltre avviate le procedure per l’espulsione ed il rimpatrio.

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