OMAGGIO AL NOSTRO LANDONI
INTERazione con Luciano

Gianluigi Marcora

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Squilla il telefono di Redazione. Voce sommessa e (quasi) sconosciuta, poi un laconico “sono vivo” e si sobbalza in coro. E’ il nostro Luciano Landoni che da lunedì scorso è ricoverato in Ospedale e che martedì ha subito un INTERvento senza alcuna INTERmediazione o almeno un INTERmediario di fiducia.

Non ha voluto, Luciano si facessero INTERmezzi di sorta e ha preteso, sempre il Luciano INTERi voti di fiducia, appellandosi a Santi veri e non a quelli di comodo da porre tra un INTERregno e un altro. Col suo male INTERcostale, Luciano versava lacrime nere e blu per la sua fottuta paura e non certo per INTERporre scuse a parole che sarebbero sembrate INTERpretate malissimo.

Qualcuno avrebbe INTERagito per lui, ma il Corpo Medico ha giurato di essere INTERattivo quanto basta e di non volere, assolutamente INTERcessioni. Il medico che l’ha operato ha fatto un lavoro da INTERare e, come scrive il Vocabolario, vuol dire tutto INTERo e non certo a metà. Luciano ha preteso un INTERasse fra sè e chi lo accudiva e ha chiesto lumi sul sistema INTERatomico agente fra due atomi (sic). Si pensava (da parte nostra) che a Luciano facessero un INTERvento INTERatriale, ma il suo cuore non voleva saperne dei due atri: lui, Luciano conosce solo l’atrio nerazzurro e l’atrio di casa, nessun altro!

Lo sanno tutti che Luciano è INTERattivo e capace di agire in correlazione (o reciprocità) cogli altri.  C’è poi, da parte sua un’influenza reciproca con persone, fenomeni e sostanza che caratterizzano il lavoro di Redazione e ….lo sa il Cielo quanto si è dovuto subire in questi giorni, la “tragicomica” di Luciano che si vedeva là, dove solo i milanisti possono andare; cioè all’inferno.

Luciano non può giocare a baseball quale INTERbase, ma gli piace giocare all’attacco. E’ un po’ INTERbinario nel senso che deve dare a volte un colpo al cerchio e un colpo alla botte per piazzare FATTI MALE il famoso libro che va alla grande scritto con un milanista. L’INTERcalare di Luciano è noto a tutti: da buon “bauscia” mette l’INTER anche nelle preghiere e (sempre Luciano) quando presenzia a un funerale ascolta (non proprio volentieri) le invocazioni che fa il sacerdote per l’estinto. Cioè “Santa Maria, INTERcedi per lui – San Giuseppe INTERcedi per lui – San Michele INTERcedi per lui e via dicendo”. Non si capacita – Luciano – del perchè anche la Chiesa vuole che l’INTER ceda per lei o per lui.

Dopo il “sono vivo” in Redazione abbiamo dovuto restituire a tutti i collaboratori la quota raccolta per la “corona funeraria”, contenti per il risparmio, ma più contenti di avere sempre con noi quel formidabile e grande Amico – Collega di nome Luciano Landoni. Guarisci presto, Luciano e riprendi il tuo INTER (anzi no) ITER procedurale di buon lavoro! Ciao!

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