PER PREVENIRE LA DEMENZA SENILE E FAVORIRE UN SANO INVECCHIAMENTO
“Invecchiare bene”, screening cognitivo gratuito per gli over 60

L’iniziativa, promossa da KyronLab in collaborazione con l’amministrazione comunale, si terrà nelle Case della Salute di Sant’Anna e Borsano

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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“Invecchiare bene fisicamente e cognitivamente” è il titolo del progetto di prevenzione dei problemi cognitivi della terza età, in particolare della demenza senile, promosso dal centro specialistico KyronLab in collaborazione con l’amministrazione comunale. Due incontri in programma nelle Case della Salute di Sant’Anna e Borsano, rispettivamente il 25 gennaio e primo febbraio, rivolti a tutti e in particolare agli ultrasessantenni. Gli interessati verranno sottoposti a un check up gratuito per conoscere lo stato di salute delle proprie capacità cognitive.

“L’iniziativa non ha finalità diagnostiche – precisa Federica Cincio, psicologa, neuropsicologa e coordinatrice del progetto – ma permetterà di individuare risorse, punti deboli ed eventuali fattori di rischio, consentendo così di intervenire per favorire un sano invecchiamento mentale”.
I risultati dello screening verranno comunicati in via riservata ai partecipanti che, se interessati, potranno approfondire gli esiti del test ed eventualmente proseguire con gli accertamenti presso KyronLab. Il centro specialistico, con sede in piazza Garibaldi a Busto, da circa un anno infatti ha intrapreso un percorso per diventare un “punto di riferimento della neuropsicologia nel territorio. Questa disciplina – spiega la dottoressa Cincio – ha avuto una certa risonanza nella realtà milanese. Così, abbiamo deciso di proporre anche a Busto un servizio innovativo che nei dintorni non è presente e che prevede la presa in carico del paziente a 360 gradi, grazie al lavoro di neurologi, neuropsicologi, fisioterapisti e anche psicologi che potranno supportare pazienti e i familiari”.

La demenza è una malattia che colpisce oltre 40 milioni di persone nel mondo, particolarmente presente nei paesi con un’età media elevata. È il caso dell’Italia: il costo di un singolo malato, tra l’altro, supera i 100mila euro l’anno, tra costi diretti (farmaci, esami, assistenza e così via) e indiretti (familiari e malati costretti ad abbandonare il lavoro).
“Iniziative come questa non consentono di guarire da un processo irreversibile, ma permettono di alleviare le conseguenze della malattia sotto più punti di vista – aggiunge Cincio –. È un argomento tabù, ma prima si individua il problema, più efficace sarà l’intervento”.

Per questo l’amministrazione comunale ha deciso di sostenere il progetto: “Si tratta di un’iniziativa importante e gratuita – sottolinea il sindaco Emanuele Antonelli –. Dopo la campagna sulla prevenzione dell’ambliopia e quella contro il tumore al seno dedicata alle dipendenti comunali, ora proseguiamo con questo percorso rivolgendoci a tutti i cittadini”.
Da parte di KyronLab, come spiega Carlo Antonio Loreggian, “l’ambizione è quella di offrire un servizio al territorio, dopo la collaborazione già avviata con i Servizi sociali per quanto riguarda la fisioterapia”.

Gli screening cognitivi si terranno sabato 25 gennaio alla Casa della Salute di Sant’Anna, in via Stoppani, e sabato 1 febbraio alla Casa della Salute di Borsano, in via San Pietro, dalle ore 9 alle 18.
Per informazioni e prenotazioni (fortemente consigliate per lunghe attese) è possibile rivolgersi al numero 3921496763.

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