Incontro fra donatori di borse di studio e studenti LIUC
Investire nella conoscenza paga i migliori interessi

Il significato della serata dedicata all’incontro fra i donatori di borse di studio e alcuni studenti è racchiuso nelle parole di uno dei padri fondatori degli Stati Uniti: “Un investimento nel campo della conoscenza paga i migliori interessi” (B.Franklin)

Luciano Landoni

CASTELLANZA

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Il significato della serata dedicata all’incontro fra i donatori di borse di studio agli studenti della LIUC-Università Cattaneo e alcuni fra gli stessi studenti, nell’aula magna “Camillo Bussolati” dell’ateneo, è racchiuso nelle parole di uno dei padri fondatori degli Stati Uniti: “Un investimento nel campo della conoscenza paga i migliori interessi” (B.Franklin).

L’ha precisato Sabrina Belli, responsabile del servizio per il diritto allo studio, e l’ha ribadito con forza il presidente della LIUC Michele Graglia.

“Questo per tutti voi – ha detto Graglia – è un momento importante: avete dato tanto nei vostri studi e ora state ricevendo. Si  tratta di un circolo virtuoso che dovrete sforzarvi di non interrompere mai. Voi, senza dubbio, entrerete a far parte della classe dirigente del sistema Paese. Si sente un gran bisogno di persone preparate e responsabili. Non lasciatevi scoraggiare – ha aggiunto alludendo chiaramente al caotico momento politico-istituzionale che stiamo attraversando – dagli squallidi spettacoli a cui stiamo assistendo e credete sempre in voi stessi e nel vostro impegno di studio e di lavoro”.

Il rettore Federico Visconti, dal canto suo, ha sottolineato l’importanza del legame strategico fra la LIUC-Università Cattaneo e il mondo delle imprese, una “vicinanza” che verrà approfondita dalla prossima pubblicazione curata dall’ateneo e intitolata significativamente: “Scuola, Università, Impresa”.

Il presidente della Camera di Commercio Fabio Lunghi ha evidenziato quanto sia importante per l’intero sistema produttivo “chi studia” e ha esortato gli studenti a non smettere mai di “mettersi in gioco” esprimendo la profonda preoccupazione per la mancanza di radici culturali solide e profonde da parte dell’attuale classe politica.

“Regalo a ciascuno di voi – ha concluso – questa formula che mi auguro possa esservi utile: immagina, pensa, agisci!”.

Alberto Lazzarini, presidente del Collegio Revisori della Fondazione “Famiglia Legnanese”, ha riassunto l’impegno che la stessa “Famiglia Legnanese” ha profuso nei confronti dei giovani: 6 milioni di euro in borse di studio, dal 1983, per oltre 3.500 studenti.

“Il futuro che aspetta tutti noi sarà sempre più complesso – ha concluso il presidente dell’Associazione “Amici LIUC”  Luca Capodiferro – è quindi indispensabile prepararsi al meglio oggi per arrivare preparati allo ‘scontro’ con il mondo del lavoro domani. Senza una sinergia intensa fra mondo del lavoro e formazione diventa difficile creare e trovare opportunità occupazionali”.

Sono seguite infine alcune testimonianze da parte delle aziende donatrici (Econord Spa di Varese) e degli studenti che ne hanno beneficiato.

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