“UN ONORE E UNA RESPONSABILITÀ DOPPIA”
Isabella Tovaglieri, la prima vicesindaco donna. E la più giovane

Doppio primato per la leghista, che rivolge un pensiero al nonno Giancarlo, sindaco bustocco negli anni Settanta e sua “guida”

GIOGARA

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Il 25 giugno 2016 Emanuele Antonelli, sindaco da tre settimane grazie alla vittoria al primo turno, presentava alla stampa la sua giunta.
Tra gli assessori c’era anche la leghista Isabella Tovaglieri, che proprio quel giorno compiva 29 anni. E avrebbe potuto essere un compleanno ancora più speciale: il primo cittadino, infatti, voleva indicare lei come sua vice.
Alla fine, però, gli accordi con i partiti fecero cadere la scelta su un altro esponente del Carroccio, Stefano Ferrario, con la “promessa” di un avvicendamento nel giro di qualche tempo.

Quasi cinquecento giorni più tardi, con le dimissioni di Ferrario legate alle turbolente vicende della maggioranza, Tovaglieri ha “finalmente” affiancato alla carica di assessore all’Urbanistica quella di vice-Antonelli. Diventando la prima – nonché, con i suoi trent’anni, la più giovane – vicesindaco donna della storia di Busto Arsizio.

“È un onore e una responsabilità doppia – ha affermato durante la presentazione in municipio della nuova giunta –. Non ci sono parole per descrivere l’entusiasmo per un incarico così prestigioso al servizio della grande Busto”.
Oltre ai ringraziamenti rivolti ad Antonelli, al partito e al suo predecessore Ferrario, Tovaglieri ha dedicato un pensiero alla famiglia e in particolare al nonno Giancarlo. Sindaco alla fine degli anni Settanta e fra i primi ad aderire alla Lega Nord, scomparso nel 2013, “è a lui che mi rivolgo nei momenti più difficili”. E sarà ancora lui a guidarla nella nuova sfida che la attende.

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