MASTINI D'ORO
Italia sul tetto del mondo: Busto c’è!

Il Settebello azzurro conquista l'alloro mondiale sconfiggendo in finale la Spagna per 10-5. Tra gli azzurri spicca la presenza di quattro mastini (Luongo, Dolce, Nocosia e Di Somma)

Igor Mutinari

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Il Settebello è ancora più bello con Busto nel motore. La nazionale italiana di pallanuoto maschile ha vinto il titolo di Campione del Mondo in Corea del Sud sconfiggendo in finale gli eterni rivali della Spagna con l’inequivocabile punteggio di 10-5. Nella squadra di coach Campagna figurano – anzi fanno un figurone – ben quattro mastini della Banco Bpm Sport Management, da pochi giorni legata anche nella denominazione alla città di Busto Arsizio. Doppiette per l’ex capitano Stefano Luongo e per Vincenzo Dolce che a Busto resterà anche nel prossimo campionato al pari di Gianmarco Nicosia cui il cittì azzurro ha lasciato preziosi minuti in vasca sul finale gara, espulso (ingiustamente) Edoardo Di Somma (mancava Andrea Fondelli per un infortunio dell’ultima ora).

Un riconoscimento incredibile al lavoro svolto negli anni dalla società bustocca guidata da patron Sergio Tosi, con la presenza costante del direttore Gianni Averaimo – un altro che di settebello se ne intende con un oro olimpico, uno mondiale e uno continentale – e l’esuberanza di coach Marco Baldineti.

Il commento di patron Sergio Tosi
“Non posso che fare tantissimi complimenti all’Italia a mister Campagna e a tutti i ragazzi che sono andati in vasca oggi e che hanno riportato il titolo iridato a casa. Come presidente poi sono ulteriormente contento perché oggi in vasca contro la Spagna c’era anche tantissimo della nostra squadra che nell’ultima stagione ci ha emozionato. Faccio i complimenti a Stefano Luongo, Vincenzo Dolce, Edoardo Nicosia e Gianmarco Nicosia per il titolo conquistato e faccio anche il più grande degli in bocca al lupo, per un pronto recupero, ad Andrea Fondelli che è stato uno dei principali protagonisti della nostra ultima stagione”.

La gioia di Baldineti e le parole di Averaimo
Se Baldineti, impegnato a Malta nel suo camp per giovani pallanuotisti, festeggia sui social con eloquente “Grandissimi, stupendi!” mentre posta un video della festa al fischio finale, Averaimo si dice “veramente contento per i ragazzi, per l’Italia e lo staff di questa nazionale che ci ha emozionato. Contento ovviamente anche di aver visto in vasca in questo mondiale tanti nostri giocatori. Complimenti a tutti e per me grande soddisfazione di vedere un bel pezzo di Sport Management campione del mondo”.

Il tabellino della finale
Spagna-Italia 5-10
Spagna: Lopez Pinedo , Munarriz Egana 1, Granados Ortega , De Toro Dominguez , Cabanas Pegado , Larumbe Gonfaus , Barroso Macarro , Fernandez Miranda , Tahull I Compte , Rocha Perrone 2, Mallarach Guell 2, Bustos Sanchez , Lorrio Bejar . All. David Martin Lozano
Italia: Del Lungo , Di Fulvio 1, Luongo 2, Figlioli 1, Di Somma , Velotto , Renzuto Iodice 1, Echenique 1, Figari , Bodegas 1, Aicardi 1, Dolce 2, Nicosia . All. Alessandro Campagna
Arbitri: Margeta (Slo), Goldenberg (Usa)
Note: parziali: 2-2 1-3 1-3 1-2 Nel primo tempo, al minuto 7’37, Del Lungo para un rigore a Granados. Nel quarto tempo, a 1’45”, espulso Di Somma. Uscito per limite di falli Figari a 3’36” del quarto tempo. Superiorità numeriche dopo il terzo tempo: Spagna 3/10 + due rigori e Italia 4/6

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