Settore Giovanile Pro Patria
Juniores, rimonta beffa in zona Cesarini

Nel big-match col Seregno, i tigrotti di Scandroglio, avanti di due reti, si fanno raggiungere nei minuti di recupero. Piazza d’onore per i Giovanissimi 2004 alla Umbro Cup

Emanuele Reguzzoni

BUSTO ARSIZIO

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Weekend senza noia per i tifosi bustocchi, da Lecco, con il “burrascoso” 1-3 tra blucelesti e biancoblù, a Marnate, dove nel giorno dell’Epifania la Juniores Nazionale della Pro Patria ha mancato l’occasione di allungare in classifica, facendosi raggiungere sul 2-2 dal Seregno con due reti realizzate dagli ospiti oltre il novantesimo.

Nella gara casalinga contro il Seregno, valida per la prima giornata del girone di ritorno, la Pro – opposta alla terza forza del campionato – deve rinunciare sin dall’avvio alle punte Banfi e Colombo e al centrocampista Pellini. Nel primo tempo le squadre si equivalgono, con poche occasioni da una parte e dall’altra: sono prima Scaratti (tiro deviato in corner dal portiere) e poi De Rosa (fuori di poco) a sfiorare il vantaggio; applausi, invece, per l’estremo difensore biancoblù Denna, bravo ad opporsi a una conclusione ravvicinata degli ospiti.

Nella ripresa l’incontro è da subito più vivace e combattuto con la Pro Patria che sblocca il risultato grazie a De Rosa, ben servito da Scaratti, abile a rubare palla a un difensore azzurro. I tigrotti a questo punto sembrano prendere il sopravvento, con i ragazzi di Fulvio Saini che accusano il colpo e rischiano in un paio di situazioni di incassare il raddoppio. Scampato il pericolo, i brianzoli avanzano il proprio baricentro ed iniziano un forcing che soltanto l’attenta difesa tigrotta (con la coppia di centrali Molinari e Clerici sugli scudi) e un provvidenziale intervento di Denna riescono a non far sfociare nel pareggio. A pochi istanti dal termine – proprio nel momento di maggior pressione ospite – è il subentrato Galli a realizzare la rete del due a zero che sembra mandare i titoli di coda sulla sfida. Match chiuso? Neanche per idea! Prima il portiere biancoblù si infortuna alla caviglia – cadendo malamente su una conclusione out degli ospiti – ma è costretto a rimanere in campo con le sostituzioni già tutte effettuate dalla panchina. Poi nel recupero la beffa con in rapida sequenza la rete ospite che dimezza lo svantaggio e al ’97, all’ultimo assalto, su un disperato traversone dalla trequarti, il bel colpo di testa di Quaggio – capocannoniere del girone – che con una maligna traiettoria si insacca alle spalle del numero uno tigrotto.

Nonostante i tre punti gettati al vento contro una diretta concorrente per la vittoria finale, i ragazzi di Andrea Scandroglio riescono comunque a guadagnare un punto sulla seconda posizione, ora occupata dal terzetto composto da Seregno, Folgore Caratese e Caronnese (con le ultime due affrontatesi nell’altro big-match di giornata conclusosi con la vittoria per 4-1 in favore della squadra di Andrea Vecchio, la più in forma del momento e, dall’inizio del torneo, la più seria candidata a contendere il primato ai biancoblù). Imprevista anche la sconfitta della Varesina – quinta a sei punti dalla vetta – contro la sorprendente Arconatese.

UMBRO CUP

Ancora fermi i campionati Allievi e Giovanissimi Regionali – che riprenderanno settimana prossima – le luci dei riflettori erano soprattutto proiettate sui Giovanissimi 2004 di Andrea Tomasoni, impegnati domenica nella finale della Umbro Cup, dopo essersi imposti in scioltezza in semifinale contro il Bresso per 6-1 (Spahiu, Fall, Tirapelle, Leone, Ramires e Nardi). Ma la vittoria nel prestigioso torneo che annualmente si disputa a Milano (sponda Aldini) a cui partecipano le migliori società dilettantistiche lombarde, quest’anno è finita nella bacheca della Virtus Bergamo, impostasi meritatamente per 3-0 sui tigrotti a cui va comunque un grande applauso per l’ottimo risultato ottenuto.

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