Finale play-out campionato di serie A-2
I Knights modello “Penelope” fanno e disfano

I Knights sprecano l'occasione di agguantare la salvezza al PalaBorsani di Castellanza e rimandano il verdetto mercoledì a Piacenza

Enrico Salomi

Castellanza

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I Knights si complicano terribilmente la vita e buttano via il primo match-ball per la salvezza tra le mura amiche del PalaBorsani. Eppure, dopo il successo a Piacenza e la rotonda vittoria casalinga di venerdì 17, sempre in casa, la permanenza in A-2 sembrava proprio ad un passo. Niente da fare. Sono basti 5′, gli ultimi, a fari spenti per riaprire completamente i giochi e regalare il 2-2 alla Bakery, che adesso riporta la serie in Emilia (appuntamento mercoledì 22 alle ore 20.30). Dopo una partenza come al solito complicata (2-13 al 3′, Thomas out per due falli), è Ferri a prendere in mano la squadra in difesa su Appling, in playmaking e anche in attacco: incomincia la rimonta e una tripla di Raffa da 9 metri a fil di sirena sancisce il sorpasso (21-20 al 10′). Coach Di Carlo schiera la difesa a zona, inizialmente battezzata da Bortolani, ma che poi paga dividendi con un parziale di 0-9 firmato dal solito Appling e fermata da una tripla dall’angolo di Ferri (36-41 all’intervallo, con Thomas autore di soli 2 punti). E’ proprio Thomas a iniziare a giocare e a fare la voce grossissima in area (saranno 16 punti nel terzo periodo): Castelli si vede alzare le palette del terzo e quarto fallo (quest’ultimo tecnico per proteste) e il 60-50 del 30′ sembra aver oramai indirizzato la salvezza. Legnano tocca anche il +14, si sveglia Green con 8 punti consecutivi e Di Carlo si aggrappa ancora alla zona: scelta della disperazione, ma giustissima, visto che Raffa sbaglia in sottomano il canestro del possibile +13 (invece il punteggio rimane 68-57 al 35′) e i padroni di casa vanno letteralmente in tilt pasticciando a più non posso (parziale di 0-5, 68-62 sempre al 35′). Oramai è una battaglia personale tra Appling e Thomas, ma è la guardia piacentina a segnare a 2” dalla fine il 72-74, mentre la tripla sulla sirena di Bianchi si infrange sul ferro. Verdetto rimandato a mercoledì e grandissima occasione persa per i Knights. “Ce la dobbiamo sudare fino in fondo questa salvezza – commenta coach Alberto Mazzetti – con l’appuntamento decisivo a Piacenza. Abbiamo giocato un terzo quarto stellare. Negli ultimi 5′ due difficile bombe di Appling hanno dato la partità, noi abbiamo smesso di fare la nostra pallacanestro, non abbiamo sfruttato il fatto che erano in bonus e abbiamo preso 15-2 di parziale in 5′. Adesso ce la dobbiamo giocare e dobbiamo portare la delusione e l’arrabbiatura in gara-cinque. Anche se siamo stanchi, a Piacenza dovremo giocare con il cervello”.

GARA-TRE: AXPO LEGNANO-BAKERY PIACENZA: 92-75
Axpo Legnano: Raffa 30, Thomas 21, Serpilli 9, Laganà, Bianchi 7, Bortolani 11, Bozzetto 3, Ferri 9, Corti 2, Berra, Biraghi, Coraini. Coach Mazzetti.
Bakery Piacenza: Castelli 14, Appling 27, Green, Spera 4, Perego 4, Cassar 4, Guerra 6, Pederzini, Pastore 13, Bracchi 3. Coach Di Carlo.

GARA-QUATTRO: AXPO LEGNANO-BAKERY PIACENZA: 72-74
Axpo Legnano: Raffa 19, Thomas 26, Serpilli 2, Laganà, Bianchi 3, Bortolani 7, Bozzetto 4, Ferri 11, Corti, Berra, Biraghi, Coraini. Coach Mazzetti.
Bakery Piacenza: Castelli 13, Appling 29, Green 8, Spera 4, Perego 6, Cassar, Guerra 8, Pederzini, Pastore 6, Bracchi. Coach Di Carlo.

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