RIECCO LA PRIMA SQUADRA. IN PANCHINA MISTER DE BERNARDI
La Busto calcistica è più ricca: torna il San Filippo

Decisiva la spinta dell’allenatore: “Qui c’è voglia di calcio. L’obiettivo è essere la sorpresa del girone”

Da sinistra, Medici, De Bernardi e Aspesi

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Il panorama del calcio dilettantistico di Busto Arsizio perde un pezzo, con il Busto 81 che si trasferisce a Solbiate Arno per le gare di campionato, ma al tempo stesso ritrova una protagonista. È arrivata in questi giorni, infatti, l’ufficialità del ritorno della prima squadra dell’Asd Oratorio San Filippo, che mancava dalla stagione 2011/2012.
Il neo-presidente Filippo Aspesi e tutto il consiglio societario hanno convintamente deciso di lanciarsi in questa sfida. A guidare sul campo i giocatori sarà Diego De Bernardi, che riparte dalla Terza categoria dopo aver portato in Seconda il Lonate Pozzolo. Anche in quel caso, costruendo la squadra quasi dal nulla.

E l’idea di riportare una prima squadra all’ombra del campanile di San Michele si deve proprio all’allenatore, che torna a vestire i colori rossoblù, già indossati per sei stagioni, a distanza di dieci anni.
“Tutto è nato in una notte di mezza estate – sorride il tecnico –. Mentre disputavo un torneo di calcetto all’oratorio, ho visto tanti ragazzi di talento e mi sono chiesto perché non potessero continuare a giocare nel luogo a cui sono legati. Così, ne ho discusso con il presidente Aspesi e ci siamo messi all’opera per capire se ci fossero le condizioni per realizzare questo progetto. Oltre all’entusiasmo dei ragazzi, anche la ‘Sportiva’ mi ha accolto a braccia aperte: un attestato di stima importante, a distanza di quasi dieci anni dalla mia ultima esperienza qui. Ho trovato entusiasmo e voglia di fare e il voto favorevole di tutto il consiglio, oltre a farmi molto piacere, dimostra che qui c’è voglia di calcio”.

Per quanto riguarda i calciatori, “la condizione essenziale è che buona parte faccia parte dell’oratorio. Come sempre, guarderò anche all’aspetto umano oltre che al talento. A fianco dei più giovani, ci saranno alcuni miei giocatori ‘storici’ come Trotti, Fratangelo, Spagnoli, Azuokwu”.
Il primo sarà probabilmente un anno di assestamento, ma l’obiettivo è comunque fare bene: “Sarebbe poco credibile dire dove intendiamo arrivare, ma di certo non vogliamo disputare un’annata insipida. Se troveremo subito la quadra, cercheremo di sfruttare le nostre capacità tecniche. Proveremo a essere la sorpresa del girone”.

Come nell’esperienza di Lonate, a De Bernardi e alla società spetta il compito di costruire una nuova realtà: “Plasmare una squadra non è facile, ma il ruolo di ‘manager’ è molto stimolante. Alcuni ragazzi sono molto giovani e alla prima esperienza in Terza categoria. Ci sarà da lavorare, ma è un piacere farlo se ci sono le giuste condizioni. E qui ho trovato la fiducia necessaria e carta bianca dal punto di vista tecnico”.

Ad affiancare l’allenatore bustocco saranno ancora il vice Stefano Della Bella e il dirigente Sergio Medici. Allo staff si aggiunge il personal trainer Angelo Merlino, titolare della palestra The Animal’s Gym Asd, che curerà la preparazione.
“Sarà una bella sfida – chiosa De Bernardi – e non posso che ringraziare per la fiducia il presidente Aspesi, i suoi vice Elena Chinnici e Fabio Forasacco, oltre ai dirigenti Claudio Gucci e Alessandro Ferrarese”.

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