IL SINDACO ANNUNCIA UN 2018 RICCO DI INTERVENTI
Incompiute, dopo la caserma tocca a palaghiaccio, ex Borri e sottopasso

In cantiere anche i lavori in via Lonate, il parcheggio alla stazione Fs e una “rivoluzione” dell’illuminazione pubblica

Riccardo Canetta

BUSTO ARSIZIO

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Come da tradizione, venerdì sindaco e giunta hanno incontrato la stampa per un brindisi e un bilancio di fine anno. Ma più che soffermarsi su quanto fatto fino a ora, Emanuele Antonelli si è concentrato sugli obiettivi del 2018. Dopo aver sbloccato l’annoso caso della caserma dei Carabinieri – proprio questa mattina il segretario comunale ha portato la documentazione alla Corte dei Conti per le verifiche del caso – il primo cittadino vuole dedicarsi alle altre incompiute.
Prima, però, “un augurio a tutti i cittadini e un ringraziamento ad assessori, dirigenti e personale. Abbiamo cambiato il modo di lavorare in Comune e, nonostante le carenze di organico, i risultati ci sono. Le risposte ai cittadini sono immediate. Non possiamo dire sempre di sì, ma non lasciamo nulla in sospeso”.

All’incontro è stato invitato anche il presidente dell’assise Valerio Mariani, a cui il sindaco non ha risparmiato una battuta: “Non riepilogo tutto quello che abbiamo fatto, perché se la conferenza del Pd è durata due ore, la nostra richiederebbe un mese e mezzo”. Guardando avanti, “dopo la caserma, nei primi giorni di gennaio inizieranno i lavori in via Lonate. A brevissimo partirà anche la sistemazione dell’ex Borri. Ci stiamo ancora confrontando con la Coop sula rotonda sul viale della Gloria. Vedremo…”.

Palaghiaccio: “Ci stiamo muovendo. A Beata Giuliana sorgeranno tre strutture: quella attuale ospiterà più discipline e sarà affiancata da una low cost e da un palazzetto per la ginnastica costruito seguendo le direttive del Coni. Entro il 31 dicembre 2019 sarà tutto pronto”.
Nei primi mesi del prossimo anno è in programma anche una “rivoluzione dell’illuminazione, con novemila pali sistemati a led, così come gli edifici comunali”.
Inoltre, “se non mi cacciano prima, tra un mese porterò il progetto del sottopasso ai cittadini di Sant’Anna. I soldi per realizzarlo ci sono”.
Novità anche alla stazione Fs, dove spunterà un nuovo parcheggio gratuito illuminato e videosorvegliato da cui si accederà direttamente ai binari (mentre quello di via Rovereto non verrà asfaltato).
Per fine giugno è attesa la fine dei lavori in piazza Vittorio Emanuele.

Ogni assessore ha poi ripercorso obiettivi raggiunti e del prossimo anno. Paola Magugliani, delegata a promozione e sviluppo del territorio, ha ricordato che, sul piano dell’attrazione delle risorse, “abbiamo vinto bandi per 2 milioni 100 mila euro. Sul fronte del lavoro, stiamo studiando agevolazioni fiscali e un piano di comunicazione. Ricordo inoltre il successo delle celebrazione per i 500 anni del santuario di Santa Maria e degli Eventi in Jazz organizzati con Gallarate e Castellanza, oltre che del brand #ilbellodivivereabusto”.

La vicesindaco e assessore all’urbanistica Isabella Tovaglieri si è concentrata sulla variante del Pgt che “porterà all’attesa svolta nell’area delle Nord”, oltre che sull’abbattimento dei tempi delle pratiche legate all’edilizia: “A marzo si potranno presentare online. Sarà un cambiamento ‘epocale’, con molte agevolazioni per personale e tecnici”. Tra le novità, anche un parcheggio all’ingresso dei Cinque Ponti, senza dimenticare il nuovo polo ospedaliero: “Dopo lo studio di fattibilità saremo pronti a lavorare sinergicamente”.

Miriam Arabini ha toccato i diversi settori del delicato assessorato ai servizi sociali: “Sugli anziani siamo ‘presenti’ con la nuova gestione della Rsa. La sinergia con diverse realtà del territorio ci ha permesso di rispondere almeno in parte alla carenza di attività lavorative. Per quanti riguarda i minori, stiamo ultimando una casa per madri e bambini maltrattati. Il bando sulle devianze minorili ha ricevuto risposte di grande valore che ora metteremo in rete. Inoltre, sono molto contenta dell’ulteriore allargamento della rete antiviolenza, che ha ricevuto il plauso della Regione”.

Manuela Maffioli, da poco assessore a identità, cultura e commercio, è partita dai recentissimi Stati generali della cultura: “La presenza di 44 associazioni in una mattinata lavorativa è una risposta importante. Ora partiranno i tavoli tematici e proseguiremo con gli investimenti nella didattica mussale e nella valorizzazione del Museo del Tessile. Per quanto concerne il commercio, abbiamo dato la possibilità di posizionare i tavoli all’esterno senza bisogno di presentare continue richieste e ridefinito gli spazi degli ambulanti, messi in condizione di lavorare”.

L’assessore alla Sicurezza Max Rogora ha ricordato i bandi vinti dalla Polizia locale e annunciato che “nel 2018 il controllo di vicinato arriverà a coprire il 20-30 per cento della città”. Essendo anche delegato alla viabilità, ha fatto sapere che il prossimo anno arriveranno nuovi sensi unici (a partire da Sant’Edoardo), “che non porteranno disagi, ma più piste ciclabili, parcheggi e soprattutto meno incidenti”.

Alessandro Chiesa, delegato al personale, ha ricordato lo sblocco delle assunzioni (deciso dal governo) e il rinnovo della macchina comunale. Mentre, per quanto riguarda le educatrici, a gennaio arriverà la sentenza che in municipio attendono con molto ottimismo. A proposito di ecologia, Chiesa ha citato la ristrutturazione del centro multiraccolta e la sperimentazione della tariffa puntuale dei rifiuti: “È andata bene, valuteremo se allargarla”.

Assente Gigi Farioli (educazione e sport), a cui sono andati i ringraziamenti del sindaco: “”Sta lavorando benissimo e in punta di piedi, mettendo a disposizione la sua grande esperienza. Grazie a lui e agli ex assessori Stefano Ferrario e Alberto Riva, oltre a chi si occupa delle partecipate”.
Non è mancato un mea culpa: “Sulle tariffe dei cimiteri abbiamo sbagliato il momento e soprattutto abbiamo comunicato male l’operazione”, ha ammesso Antonelli.

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