GIÀ MONTATO IL NUOVO PARAFULMINE
La chiesa di nuovo accessibile ai fedeli

Dopo lo spavento della Vigilia e l’apprensione del giorno di Natale, oggi, mercoledì 26 dicembre, è stata smontata la croce del campanile della chiesa di San Giulio, riportando la situazione alla normalità

Loretta Girola

castellanza

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Dopo lo spavento della Vigilia e l’apprensione del giorno di Natale, oggi, mercoledì 26 dicembre, è stata smontata la croce del campanile della chiesa di San Giulio, riportando la situazione alla normalità.

Le forti raffiche di vento del 24 dicembre, infatti, avevano inclinato vistosamente la pesante croce che sovrastava quello che è l’ottavo campanile più alto della Regione Lombardia, portando l’Amministrazione a decidere di chiudere le strade prospicenti alla chiesa e la Parrocchia a spostare tutte le funzioni religiose natalizie nella chiesa di San Bernardo.

“Nella mattinata di oggi, mercoledì 26 dicembre – spiega il Sindaco Mirella Cerini – sono iniziate le operazioni necessarie per smontare la croce e rimuoverla in sicurezza, grazie all’intervento dei vigili del Fuoco del SAF (speleo alpino fluviale) di Milano; portata a terra la croce si è provveduto, dopo pranzo, a tagliare la scaletta in ferro posta sulla sommità del campanile, e a montare il nuovo parafulmine”.

Al termine di queste operazioni sono stati riaperti corso Matteotti e le strade limitrofe a San Giulio, e a partire da giovedì 27 dicembre la chiesa sarà nuovamente accessibile ai fedeli; resta da capire, dunque, cosa ne sarà della storica croce, che sin dal 1953 svetta nei cieli castellanzesi.

La croce è intatta – prosegue la Prima Cittadina – ad essere danneggiata era la struttura interna alla palla situata alla base che permetteva di ancorarla al tetto; sicuramente nei prossimi mesi la situazione sarà ripristinata, ma saranno necessari interventi importanti”.

Data l’altezza del campanile, infatti, la Parrocchia dovrà rivolgersi a personale specializzato in grado di gestire i mezzi particolari necessari a riportare la croce al suo posto, e questo richiederà un impegno economico non certo da poco.

“Al momento la cosa più importante era rimuovere la potenziale fonte di pericolo, e la situazione è stata riportata alla normalità nel minor tempo possibile – conclude il Sindaco Cerini considerando il periodo di festa in cui il tutto è accaduto – a tal proposito il mio ringraziamento, quello dell’Amministrazione e quello di tutta la comunità va a coloro che hanno rinunciato a passare le feste con la famiglia per fare in modo che questo potesse avvenire il prima possibile.

Un grazie, dunque, al personale della Polizia Locale e ai volontari della Protezione Civile e dell’Associazione Carabinieri in pensione, che hanno svolto il monitoraggio dell’area 24 ore su 24 dalla Vigilia ad oggi; al personale dell’ufficio tecnico, che ha tenuto costantemente sotto controllo la situazione, a tutti quelli che si sono dati fare per permettere di risolvere il problema e ai vigili del Fuoco del SAF di Milano e alla Forti Autogru che sono intervenuti nonostante il giorno festivo”.

 

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