I LAVORATORI MINACCIANO LO SCIOPERO
“La decisione dell’Amministrazione mette a rischio posti di lavoro”

La decisione dell’Amministrazione di esternalizzare il servizio nido d’infanzia mette sul piede di guerra il personale educativo comunale. La richiesta agli amministratori è quella di individuare altre soluzioni. Altrimenti si paventa uno sciopero

Loretta Girola

castellanza

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La decisione dell’Amministrazione di esternalizzare il servizio nido d’infanzia ha causato molte preoccupazioni tra coloro che attualmente lavorano per fornire questo servizio. La richiesta agli amministratori è quella di individuare altre soluzioni.

“Le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Castellanza – spiegano i rappresentanti delle Rsu Funzione Pubblica della Cgil Varese, Cisl dei Laghi e Uil Varese – riunitisi in assemblea il 12 aprile, conosciuta la volontà della Giunta Comunale di esternalizzare l’asilo nido Soldini con il trasferimento del personale educativo comunale a un soggetto gestore privato, esprimono la loro totale contrarietà a questa scelta che, oltre a indebolire il ruolo del Pubblico nei servizi educativi e alla persona, mette a rischio il posto di lavoro pubblico delle educatrici comunali.

Invitano, pertanto, l’Amministrazione Comunale, a individuare altre soluzioni che da un lato mantengano sotto il pieno controllo pubblico il servizio asilo nido e dall’altro non prevedano nessun trasferimento di personale comunale all’esterno dell’Ente.

Auspicano che nell’incontro previsto per giovedì 18 aprile l’Amministrazione comunale riconsideri le proprie valutazioni e almeno consenta al personale educativo di essere ricollocato all’interno degli uffici comunali, tenuto conto delle carenze di personale già esistenti e di quelle che si verranno a creare a seguito dei pensionamenti previsti nel corso dell’anno ed in quello successivo. In caso di mancata disponibilità ad accogliere quanto sopra richiesto, danno quindi mandato alle Rsu e alle Organizzazioni sindacali territoriali di categoria di proclamare lo stato di agitazione di tutti le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Castellanza, invitandoli ad attivare ogni iniziativa utile a contrastare, in tutte le sedi, la decisione della Giunta Comunale di cedere il nido e il personale educativo comunale al privato”.

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