64ESIMA EDIZIONE
La fiaccola di Sacconago torna in Toscana

La Cattedrale di Santa Maria Assunta in Piazza dei Miracoli a Pisa è la meta scelta quest’anno dagli organizzatori. L'arrivo martedì sera a Madonna in Campagna

BUSTO ARSIZIO

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Dal lontano 1955, quando un gruppo di giovani dell’Oratorio di Sacconago, guidati dall’allora coadiutore don Franco Scotti, diedero vita alla Fiaccola Votiva ad oggi, per Sacconago e la sua comunità l’inizio del mese di maggio significa soprattutto fiaccola. Una pellegrinaggio di fede e di amore, una “manifestazione sportiva” fatta di sacrificio personale e collettivo, un “gioco di squadra” necessario per portare tutti  insieme alla meta finale delle Chiesetta di Madonna in Campagna, la luce della Fiaccola accesa nei diversi Santuari d’Italia e d’Europa.

Un evento che negli anni ha visto la partecipazione di ben tre generazioni di sinaghini;  sessanquatttro edizioni in cui la Fiaccola di Sacconago ha visitato ben 14 regioni diverse ed anche tre stati esteri: Francia (Lourdes 1974 – La Salette 2017), Repubblica di San Marino (1989), Svizzera (Einsiedeln 2000). Quest’anno, si torna in Toscana, e precisamente a Pisa, al Centro della Piazza dei Miracoli, dove si trova il duomo di Santa Maria Assunta. Antica Cattedrale Medievale, un capolavoro del romantico, in particolare del romantico Pisano, che rappresenta la testimonianza tangibile del prestigio e della ricchezza raggiunti dalla Repubblica marinara di Pisa nel periodo del sua massimo splendore.  Nel 2017 ha festeggiato i 900 anni dalla consacrazione e tra le varie manifestazioni, da Settembre 2017 l’icona della Beata Vergine Maria di Sotto gli Organi, è portata a turno nelle varie Chiese della Diocesi Pisana e poi riaccompagnata in processione in cattedrale da vari fedeli. Vista la particolare presenza del Gruppo della Fiaccola di Sacconago, l’icona sarà presente in Cattedrale e la Santa Messa di accensione di domenica pomeriggio è stata celebrata dall’Arcivescovo Metropolita di Pisa, Giovanni Paolo Benotto.

Venerdì sera, in Oratorio, nell’incontro di preparazione alla Fiaccola il “capitano” di quest’avventura, il Coadiutore dell’Oratorio don Claudio Fossa, citando don Helder Camara ha fatto riflettere tutti i partecipanti con queste parole: “Partire non è divorare chilometri, attraverso i mari, volare a velocità supersoniche. Partire è anzitutto aprirci agli altri, scoprirli, farsi loro incontro. Aprirci alle idee, comprese quelle contrarie alle nostre, significa avere il fiato di un buon camminatore. È possibile viaggiare da soli. Ma un buon camminatore sa che il grande viaggio è quello della vita ed esso esige dei compagni.
Beato chi si sente eternamente in viaggio e in ogni prossimo vede un compagno desiderato. Un buon camminatore si preoccupa dei compagni scoraggiati e stanchi. Intuisce il momento in cui cominciano a disperare. Li prende dove li trova. Li ascolta. Con intelligenza e delicatezza, soprattutto con amore, ridà coraggio e gusto per il cammino. Andare avanti solo per andare avanti, non è vero camminare. Camminare è andare verso qualche cosa; è prevedere l’arrivo, lo sbarco. Ma c’è cammino e cammino. Partire è mettersi in marcia e  aiutare gli altri a cominciare la stessa marcia per costruire un mondo più giusto e umano”.

Uno spunto che ha fatto riflettere ed immergere l’intero gruppo nell’atmosfera della Fiaccola. Un gruppo che conta: 70 atleti (52 uomini e 18 donne) che si alterneranno in staffetta per 341 chilometri, per un totale di oltre 28 ore di corsa.  Un atleta classe 1935 e uno classe 1945 i più esperti,  due ragazzi nati nel 2005 i neofiti alla loro prima esperienza, 25 autisti, motociclisti, fotografi , membri dell’organizzazione, per un totale di oltre 100 persone, che stanno percorrendo le strade di Toscana, Liguria (con il Passo della Cisa), Emilia Romagna, e Lombardia con il compito di riportare la Fiaccola sino alla Chiesetta di Madonna in Campagna a Sacconago, testimonianza della loro fede e del loro amore.

Una corsa ininterrotta a partire dalla mattinata di lunedì 30 Aprile, per oltre 24 ore di fila, notte compresa, con la Fiaccola che illuminerà la Fede di questi atleti e con la Fiamma che riscalderà il loro entusiasmo.
Prevista una sola sosta il giorno 1 Maggio sul via del ritorno, per il pranzo comunitario a Pavia, presso l’Oratorio Don Bosco.
Nel primo pomeriggio poi la ripresa della corsa per l’ultimo tratto di circa quattro ore che condurrà la carovana verso Busto Arsizio.
L’arrivo tra le classiche “due ali di folla”, è previsto per le ore 20.30 di martedì 1 maggio, alla Chiesetta di Madonna in Campagna a Sacconago, nell’ambito della Festa omonima. Un arrivo sempre carico di emozioni e di soddisfazione, per tutti i partecipanti, che ad attenderli troveranno il parroco don Giulio,  la comunità parrocchiale ed il folto pubblico che di solito affolla e ringrazia animatamente i partecipanti.

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