Serata organizzata dai giovani di Forza Italia
Flat tax, “una rivoluzione di pensiero”

La tassa con aliquota fissa al 23 per cento, proposta da Forza Italia, è “un sogno realizzabile”. Lo ha spiegato a Villa Tovaglieri l’esperto economista Emanuele Canegrati, illustrandone meccanismi e possibili vantaggi

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Flat tax al centro della serata organizzata a Villa Tovaglieri dai giovani di Forza Italia con il consigliere comunale Orazio Tallarida.
L’esperto economista Emanuele Canegrati, docente di diritto Tributario alla Luiss e all’Università La Sapienza di Roma, collaboratore del gruppo di Forza Italia alla Camera e di Renato Brunetta, ha spiegato nel dettaglio cos’è la Flat tax, come funziona questo meccanismo tributario e, soprattutto, quali sono i vantaggi. “Il meccanismo è molto semplice – spiega Canegrati – si tratta di un’aliquota fissa del 23 per cento che si applica sopra i 12 mila euro di reddito“.

“Dal 2011 mi occupo di questo argomento, non mi sarei aspettato che diventasse una delle grandi protagoniste della campagna elettorale – sottolinea l’economista –. La flat tax avvantaggia tutti. Tartassare i ricchi non porta all’equità sociale perché disincentiva le attività e gli investimenti. L’equità sociale si ottiene attraverso i programmi di spesa ed un sistema fiscale efficiente e semplice che incentivi le persone a lavorare. Questa è la vera visione liberale, la rivoluzione di pensiero che può cambiare l’Italia; in tutti i paesi in cui è stata applicata, ha avuto successo rilanciando gli investimenti  con una riduzione dell’evasione fiscale”.

Ad introdurre l’incontro è Federico Radice, dei giovani di Forza Italia: “Renzi ha detto che la flat tax è come lo sceriffo di Sherwood, ruba ai poveri per dare ai ricchi. Questa è una fake news. Noi la applicheremo davvero perché le coperture ci sono e sono automatiche. Nessuno è più credibile di Forza Italia nel dire che ridurrà la pressione fiscale. Gettiamo il cuore oltre l’ostacolo”.

Alla serata erano presenti molti dei candidati alla Regione e alle politiche e alcuni esponenti locali forzisti, il segretario cittadino Carmine Gorrasi, l’assessore Miriam Arabini, Angelo Palumbo, Laura Frulli, Gigi Farioli, Francesca Tallarida, il consigliere regionale Luca Marsico e Francesco Iadonisi. La serata sarà replicata il 28 febbraio alla biblioteca di Castellanza.

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