Un esempio di Scuola 4.0: l’IIS Andrea Ponti di Gallarate
La formazione del 3° Millennio si chiama Future Smart Teacher

Prima di dire che la scuola italiana è fuori dal tempo e non sta al passo con i tempi, vale la pena andare a visitare l’Istituto statale di Istruzione superiore IIS Andrea Ponti di Gallarate

Luciano Landoni

GALLARATE

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Prima di dire che la scuola italiana è fuori dal tempo e non sta al passo con i tempi, vale la pena andare a visitare l’Istituto statale di Istruzione superiore IIS Andrea Ponti di Gallarate.

Anche il più irriducibile fra i critici, dopo la visita consigliata, cambierebbe certamente parere e sarebbe inevitabilmente costretto a ricredersi.

Provare per credere.

L’IIS Andrea Ponti, infatti, appartiene a pienissimo diritto alla categoria che potremmo definire della Scuola 4.0, tanto per essere chiari.

Chi ci insegna e soprattutto chi la frequenta è in piena sintonia con l’esigenza primaria espressa dalla cosiddetta società liquida: accettare il cambiamento continuo e attrezzarsi culturalmente e operativamente per gestirlo al meglio delle proprie possibilità, sia dal punto di vista del docente sia da quello del discente.

“E’ inutile, soprattutto per un Istituto tecnico professionale, rincorrere le specializzazioni tecniche richieste dalle aziende industriali. La Scuola non lo può fare, direi addirittura che non deve farlo. Noi, avvalendoci dei più moderni metodi didattici e utilizzando gli strumenti adeguati in questo senso, dobbiamo cercare di fornire ai giovani un abito mentale che consenta loro di navigare nel grande oceano delle conoscenze, attraverso le competenze opportune”, dice il professor Giuseppe Martino, dirigente scolastico dell’IIS Andrea Ponti di Gallarate e direttore del Progetto nazionale FST.

Un acronimo che sta per: Future Smart Teacher.

Per formare le future menti d’opera (in grado di fornire il proprio valore aggiunto alle Imprese 4.0 protagoniste della cosiddetta nuova Rivoluzione Industriale: la produzione digitalizzata) ci vogliono dei formatori all’altezza delle richieste provenienti dal mercato.

“Formare persone non è semplice. I nostri giovani – sottolinea Giuseppe Martino – hanno bisogno di trovare la loro dimensione e la loro identità soprattutto attraverso la formazione culturale e professionale”.

Il Progetto nazionale FST si prefigge di dare vita e significato ad un percorso formativo incentrato sulle metodologie didattiche innovative e sulle tecnologie digitali nell’educazione.

Gli Istituti di Istruzione Superiore coinvolti, attraverso la regia dell’IIS Andrea Ponti di Gallarate, sono sparsi in tutta Italia: Padova, Firenze, Ancona, Roma, Bari, Napoli, Catanzaro, Cagliari, Catania.

Il programma prevede l’erogazione di 62.500 ore di formazione rivolte agli insegnanti, 2.500 corsisti e 100 eventi formativi da 25 ore ciascuno (12 ore di presenza fisica e 13 online).

Le 50 migliori performance verranno premiate con la possibilità di prendere parte a una settimana di formazione superiore in Europa.

Insomma, Insegnanti 4.0 per l’Industria 4.0 che ha “fame” di Tecnici 4.0

“La scuola, che accompagna la maturazione dell’identità personale anche a livello professionale, deve dotare chi la frequenta – spiega Giuseppe Martino – di competenze alte, rispondenti alle esigenze delle tecnologie più innovative, preparando le menti ad affrontare le sfide di un mondo in continuo cambiamento, formando esperti pronti a svolgere professioni ancora da inventare”.

“Lei non ha idea – rincara la dose il vice preside dell’IIS Andrea Ponti, Antonio Perrucci – di quante richieste riceva quasi quotidianamente dalle imprese del territorio. I periti sono le figure professionali più richieste. La domanda è largamente superiore all’offerta. Non so se ridere oppure piangere quando sento parlare di disoccupazione giovanile. Siamo di fronte ad una specie di paradosso paradossale: le aziende hanno bisogno di tecnici specializzati e non li trovano, mentre un numero crescente di giovani non trova lavoro. La verità – aggiunge Antonio Perrucci, che sforna una mole incredibile di dati relativi al non incontro fra domanda e offerta di lavoro – è che, nella società delle informazioni, sembrano mancare le giuste informazioni circa le reali esigenze espresse dal mercato del lavoro. Un altro paradosso”.

All’IIS Andrea Ponti di Gallarate, però, non si perdono d’animo e attraverso l’avveniristico Future Labs di cui l’Istituto scolastico dispone sono in grado di fornire ai giovani  (una popolazione studentesca che sfiora i 1.900 iscritti) tutta la necessaria formazione pratica che serve.

“Una delle tante iniziative di formazione nelle quali siamo coinvolti – precisano Giuseppe  Martino e Antonio Perrucci – fa riferimento alla preparazione di tecnici per la progettazione, installazione e manutenzione delle piscine”.

Dalle parole ai fatti: l’Istituto, grazie alla stretta collaborazione con le imprese del settore (iscritte ad ACQUANET Associazione Piscine), ha installato all’interno del proprio Laboratorio una piscina di 8 metri per 6, profonda 1,5 metri.

“L’hanno interamente costruita i nostri studenti – commenta Antonio Perrucci – così da poter operare e imparare in un contesto reale”.

“Come vede, quando le dicevo che bisogna aiutare i giovani a imparare a navigare nel grande oceano delle conoscenze e delle competenze, non parlavo solo in termini astratti …”, conclude con il sorriso sulle labbra Giuseppe Martino.

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