Celebrata a Marnate, domenica 29 aprile
La “Giornata del Ricordo” è un messaggio di pace e libertà

“Giornata del ricordo” a Marnate, celebrata dalla sezione di Castellanza presieduta da Pier Giuseppe Bandini. Un’occasione per ricordare il sacrificio di migliaia di soldati italiani travolti dal turbine delle guerre

Ottavio Tognola

Marnate

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Per non dimenticare. Ricordare il sacrificio di migliaia di soldati italiani travolti dal turbine delle guerre: è quanto l’Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra si propone dalla sua centenaria fondazione. Uno sguardo al passato che significa pure un’attenzione rivolta al presente per insegnare alle nuove generazioni e a coloro che non hanno vissuto quei tragici eventi, quanto la guerra possa essere fonte di dolore e distruzione e quanto la pace sia un valore fondamentale.

Un cammino di pace ribadito dalla “Giornata del Ricordo”, celebrata domenica 29 aprile a Marnate, dalla sezione di Castellanza presieduta da Pier Giuseppe Bandini. Presenti il Presidente Regionale dell’Associazione, Sergio Ferrario, e i Sindaci di Castellanza, Mirella Cerini, e di Marnate, Marco Scazzosi. La “Giornata del Ricordo” è stata onorata dalle bandiere e dai labari delle Associazioni d’Arma e dalle sezioni varesine e dell’Alto Milanese dell’Associazione Nazionale Famiglie e Caduti Dispersi in Guerra.

Accompagnata dalle note del trombettiere Antonio Vescio, la Santa Messa è stata celebrata dal parroco di Marnate, don Franco Bernini, in Chiesa Sant’Ilario. Oltre a ricordare i caduti e il dolore mai sopito delle loro famiglie, il prelato ha celebrato un battesimo evidenziando come la vita sia un dono prezioso da salvaguardare, ringraziando chi ha contribuito alla Libertà e alla Democrazia del nostro Paese.

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