Campionati di pallacanestro
La Hydrotherm resuscita nel secondo tempo

La Hydrotherm vince il big-match e rimane in vetta. I Knights espugnano Busnago

FOTO playbasket.it
Coach Gianni Nava, condottiero vincente della sua Hydrotherm

Enrico Salomi

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La Hydrotherm vince il big-match e rimane in vetta
La Hydrotherm ribalta in 20’ una partita che sembrava già nettamente persa, batte Desio e si conferma in testa alla classifica. L’ambiente è proprio da big-match: palestra piena fino all’inverosimile, con larga rappresentanza desiana in trasferta, clima vibrante da play-off in campo e fuori. Alla prima palla a due, gli ospiti sembrano più “pronti”, sotto tutti i punti di vista: più grossi, più atletici, più intensi, più cattivi. Infatti è Desio a fare la partita (5-7 al 5’, 7-12 al 6’, con De Franco già in panchina con 3 falli), mentre la Hydrotherm (con Fedrigo recuperato e in quintetto) fatica ad adeguarsi alla intensità della Aurora. In campo volano colpi duri, a testimonianza di un match già da post season, con Bossola, Croci (frattura al setto nasale) e Vai che ne fanno le spese, dovendo uscire temporaneamente per infortunio. Gli allenatori alternano spruzzate di difesa a zona per rompere i ritmi di gioco, a dimostrazione che la partita a scacchi si gioca anche sulle due panchine ed un canestro di Grampa sulla sirena sancisce la parità al 10’ (18-18). Nel secondo periodo Tagliabue segna il primo vantaggio Hydrotherm (20-18), ma due fiondate di Bartoli scavano il primo solco (23-27 al 13’) e Desio diventa padrona del campo. La sensazione è che, su certi ritmi agonisticamente altissimi, i bustocchi non ce la facciamo a resistere e l’Aurora arriva trionfale all’intervallo con un match già piuttosto “indirizzato” (31-46). Al cambio di campo gli ospiti toccano il massimo vantaggio (+18, 31-49), ma la Hydrotherm ha il merito di starci con la testa, giocando un terzo periodo di pazienza e di applicazione. Il piano tattico di coach Gianni Nava è ora quello di mettere stabilmente la palla in mano ad Engin Atsur, per sfruttare i suoi giochi a due. E quando meno te lo aspetti, ecco risuonare l’antico adagio dell’immortale Aldo Giordani “… vedete com’è il basket…”. Desio si innervosisce (fallo tecnico a capitan Edoardo Gallazzi) e scende paurosamente nelle percentuali di tiro, dove “risuona” il clamoroso 8/25 dalla lunetta (52-58 al 30’). Atsur è impreciso al tiro (21 punti, con 3/4 da 2, 1/8 da 3), ma, al suo solito, riempie lo score di tante e importantissime cose (10 falli subiti, 12/14 dalla lunetta, 6 rimbalzi ed altrettanti assist). Al 35’ è un ottimo Matteo Grampa (13 punti, con 2/4 da 2, 2/4 da 3, 3/6 ai liberi, 4 rimbalzi e 3 falli subiti) ad infilare prima la tripla del pareggio (62-62) e poi il siluro del clamoroso sorpasso (65-64 al 36’). La Hydrotherm stringe moltissimo le maglie della difesa, abbassa i ritmi, prende possesso dei tabelloni (8 rimbalzi per Novati e 9 per Croci) e, come i Blues Brothers, finalmente “vede la luce”. E’ Azzimonti ad infilare in area due “lacrime” su altrettante assistenze dell’asso turco, mentre Vai imbuca la tripla spezza-gambe. Partita finita? Neanche per sogno, perché il tonicissimo Molteni (33 punti per lui) reagisce dapprima con due siluri dall’arco e poi con un piazzato con un piede sulla linea. Lo 0/2 di Grampa dalla lunetta (78-75 a 10” dalla sirena) ed il successivo libero fallito da Atsur per fallo tecnico alla panchina ospite sembrano riaprire il grande libro della partita, ma Molteni segna solo il primo tiro libero, sbaglia il secondo, che viene arpionato da Atsur a rimbalzo, il quale subisce fallo e poi manda un bacio agli esultanti tifosi di casa con il 2/2 dalla linea della carità che chiude finalmente la gara. “Grande rimonta nella ripresa!” esulta coach Gianni Nava. La Hydrotherm respinge l’aggancio di Desio e rimane in vetta alla classifica insieme a Saronno. In attesa dello scontro diretto di sabato 21 dicembre, bisogna prima affrontare l’insidiosa trasferta di domenica prossima a Nerviano. Ma se coach Nava chiedeva una prova di maturità alla sua squadra, ecco servita la risposta…

Hydrotherm Busto Arsizio-Aurora Desio: 81-76 (18-18; 31-46; 54-58)
Hydrotherm: Novati 5, Atsur 21, Vai 11, Fedrigo 2, F. De Franco 10; Grampa 13, Croci 2, Caggiano n.e., Azzimonti 10, Tagliabue 7, R. De Franco n.e., Chiesa n.e. Coach Nava.
Aurora Desio: De Bettin 9, Peri 2, Molteni 33, Zeneli 5, Bossola 13; Bertoli 6, Lovato n.e., Tomba 1, Canato n.e., Albique 5, Gallazzi 2, Pesenato n.e. Coach Ghirelli.


I Knights espugnano Busnago
Striscia aperta di due vittorie consecutive per i Knights, che bissano il referto rosa contro la Valceresio, questa volta sul campo della Fortituto Busnago. Assenze rilevanti da entrambe le parti (per i padroni di casa out Persico, per gli ospiti Di Dio ai box e Angiolini in panchina per onor di firma). Meritata la vittoria della Axpo, che ha sempre dato l’idea di poter controllare il ritmo, anche quando le percentuali al tiro non hanno premiato la qualità della circolazione di palla biancorossa, mentre Busnago ha pagato a caro prezzo le pessime percentuali al tiro. I Knights sono guariti? Il match di settimana prossima, in casa contro Gazzada, darà molte risposte, in attesa del mercato di riparazione e del recupero degli infortunati… “Il nostro attacco – commenta l’assistent coach Davide Giglietti – ha dato le risposte giuste contro le difese adattate di Busnago, pur in momenti di up and down. Bravissimo Corti e notevole l’impatto del giovane Fasani, che ci ha aiutato tantissimo in questo momento di rotazioni ridotte all’osso…”.

Fortitudo Busnago-Legnano Knights: 55-58 (13-15; 28-34; 42-48)
Fortitudo Busnago
: Perego 8, Mazzoleni 5, Morando 5, Bazzoli 15, Corna 15; Chirico, Tamagnone, Farinatti, Calamari n.e., Magni 2, Brigatti n.e. Coach Galli.
Legnano Knights: Roncari 2, Negri 14, Maiocco 12, Guidi 6, Speronello 10; Ballarin n.e., Angiolini n.e., Azimonti n.e., Porrati n.e., Fasani 3, Tognati n.e., Corti 11. Coach Saini.

 

Promozione – Antoniano ancora vincente, Borsano k.o.
Una vittoria e una sconfitta per le squadre bustocche che militano nel campionato di Promozione. Nel girone “Varese 1”, il Cso Borsano cade pesantemente sul campo della Airoldi Origgio (67-49 il finale). Prossimo appuntamento giovedì 5, ancora in trasferta (terzo turno consecutivo fuori), questa volta sul campo del Gemonio (inizio alle ore 21.15). In classifica prende quota la coppia ValcuviaCastronno (rispettivamente con 16 e 14 punti, entrambe vincenti in questo turno), che stacca le inseguitrici a quota 12, che sono Cso Borsano e Cuoricino Cardano. In coda rimane all’ultimo posto solitario il GBA Casorate (2 punti), dietro ad un gruppone a 4 e 6 punti. Sempre inarrestabile l’Antoniano, che, nel gruppo “Milano 3“, al PalaDrago batte, pur con qualche incertezza, la penultima della classe Pregnana (75-67) e prosegue la marcia solitaria in vetta alla classifica. “Abbiamo incominciato subito forte – commenta il Presidente Riccardo Clerici – poi la partita è andata avanti abbastanza ad elastico. In attacco abbiamo tirato tanto da fuori e ci siamo un po’ “accontentati”, attaccando poco il ferro (22 falli subiti dagli ospiti contro 12 dei padroni di casa è il dato significativo). Le percentuali da oltre l’arco, nonostante le 8 bombe segnate, sono state un pochino balbettanti. Anche in difesa siamo stati più distratti del solito, basti pensare che contro Pregnana è stata la nostra seconda peggior prestazione difensiva della stagione dopo quella di Gambolò. Forse, per come me l’hanno raccontata, siamo stati troppo in modalità “controllo”. Comunque, alla fine, altra vittoria portata a casa, altro fieno in cascina e proseguiamo così che va benissimo!”. Prossima partita giovedì 5 (inizio alle ore 21.30), sempre al PalaDrago contro la terza della classe Magenta. In classifica l’Antoniano di coach Davide Testa prosegue la fuga al primo posto solitario della classifica con 16 punti, inseguita dagli Junior Knights Legnano a 14 e da Cmb Rho, Stella Azzurra Castano, Bareggio e Magenta a 12.

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