Campionati di pallacanestro
La Hydrotherm ritrova la vetta nel segno di Atsur

I Legnano Knights si sciolgono ancora a Cantù. In Promozione, Cso Borsano e Antoniano volano al vertice

FOTO BASKETBUSTOARSIZIO.IT

Enrico Salomi

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La Hydrotherm batte Lissone nel big match
La Hydrotherm ritrova la vetta del girone Ovest battendo al PalaDrago un agguerrito Lissone. Ora, al vertice della classica, i ragazzi di coach Gianni Nava sono affiancati dal solo Basket Rovello, peraltro già battuto due settimane fa. E’ stata una partita durissima, sulla quale sono indelebilmente impresse le stigmate di un campionissimo qual è Engin Atsur. L’atleta turco (nel dopo partita simpaticamente “inseguito” dal consigliere comunale Alessandro Albani, in versione portafortuna) è stato autore di una prova totale su ogni lato del campo: alla fine per lui ci saranno 18 punti, con 1/2 da 2, 4/6 da 3, 4/4 ai liberi, 8 rimbalzi, 9 falli subiti e 12 assist, cifre che si commentano da sole… Nei 10’ conclusivi le giocate di Atsur, per sé e per i suoi compagni, hanno svoltato il match contro un Lissone, che, peraltro, ha fatto valere il suo status di squadra da vertice. Il piano-partita di coach Gianni Nava prevedeva da subito una difesa per escludere dal gioco le stelle ospiti Marinò e Fiorito: la zona molto aggressiva sulle linee di passaggio ha mandato in confusione i brianzoli, che sbagliano molto al tiro, anche se i padroni di casa buttano via parecchi palloni e non riescono a concretizzare tutto il vantaggio possibile (13-10 al 10’). Con Azzimonti (in quintetto base) e Ferrario recuperati, ma ancora senza Fedrigo (per una ricaduta del problema al polpaccio), la coperta sotto canestro è sempre corta: De Franco (autore di una prova da 14 punti, con 7/14 al tiro e 10 rimbalzi) sbaglia molto in area, a Tagliabue (ancora non al meglio) vengono fischiati 3 falli in un amen e Lissone va al massimo vantaggio (15-22 al 15’). A questo punto inizia ad entrare nel match Atsur con i suoi giochi a due: una tripla di Vai lima il gap (22-24 al 18’) e un altro tiro pesante di Grampa (ottima sentinella su Marinò) buca la zona ospite e sancisce il sorpasso (31-28 all’intervallo). Al cambio di campo sono i 4 punti consecutivi di Azzimonti (10 punti in 19’, con 2/2 da 2, 2/5 da 3 e 9 rimbalzi) a suonare la carica (36-32 al 23’), con il capitano autore di uno sprazzo di valore assoluto, che strappa il match, prima di uscire per una scavigliata (i cui esisti saranno valutati nel corso della settimana) per il 45-36 del 27’: anche Tagliabue macina buone cose in attacco e al 30’ il gap pare rassicurante (56-42, massimo vantaggio). Ma il basket è strano, avrebbe detto Aldo Giordani. Lissone piazza un parziale di 5-0 e, ancora, una serie di triple con Meroni e Aliprandi che riaprono i giochi (58-54 al 32’). Match in bilico? Sì, per tutti, ma non per Atsur, che prende possesso del match diventandone il dominatore assoluto sia al tiro (3 triple in fila) che per i suoi compagni, firmando così il break decisivo (73-63 al 37’) che decide la gara, sebbene gli ospiti lottino ancora su ogni pallone più per ridurre il gap finale in previsione del ritorno e di una possibile classifica avulsa. “E’ stata una partita non facile – commenta coach Gianni Nava – che potevamo chiudere prima. Siamo stati molto bravi nell’applicazione del piano-partita. Togliendo dalla gara Fiorito e Marinò, abbiamo scommesso sugli altri e la scelta ci ha dato ragione. In avanti abbiamo tanti giocatori con punti nelle mani, che possono essere protagonisti una sera l’uno e una sera l’altro. Quello che fa sempre la differenza è la nostra capacità di metterci bene in difesa. Poi abbiamo un fuoriclasse come Atsur, che nei minuti finali può decidere se risolverla lui o se mettere in ritmo i compagni. Settimana prossima andiamo a Gazzada, in una trasferta difficile, ma ce la giocheremo fino alla fine e in fondo il bello è sempre riuscire a disputare partite alla pari come queste…”.

Hydrotherm Busto Arsizio-Pallacanestro Lissone: 79-74 (13-10; 31-28; 54-42)
Hydrotherm: Grampa 7, Atsur 18, Vai 8, Azzimonti 10, F. De Franco 14; Novati 6, Croci 8, Tagliabue 8, Caggiano, Ferrario n.e., R. De Franco n.e., Chiesa n.e. Coach Nava.
Pallacanestro Lissone: Marinò 5, Meregalli 5, Fiorito 7, Tedeschi 2, Collini 6; Villa n.e., Ruzzon 8, Meroni 19, Morandi 2, Aliprandi 20, Ventura, De Piccoli n.e. Coach Fumagalli.

I Legnano Knights si sciolgono ancora a Cantù
Nel primo dei due impegni esterni consecutivi, a Cantù, i Knights si sciolgono come nel derby contro Saronno. Nonostante l’innesto del nuovo acquisto Speronello, Legnano colpisce in negativo per atteggiamento difensivo e per scarsa concretezza offensiva (20 palle perse, 22% da 3 e 69% ai liberi). I padroni di casa fanno l’andatura sin dall’inizio (22-13 al 10’) e volano con Arienti e Molteni sul 33-13, supportati dalle ottime percentuali da fuori, oltre che da ritmo ed intensità (49-29 all’intervallo). Il monologo continua anche al cambio di campo (68-43 al 30’) ed il match si conclude virtualmente con il gioco da 4 punti dello scatenato Arienti per l’oceanico (72-43). “Pensavo che Saronno fosse stato una brutta prestazione episodica – commenta coach Silvio Saini – mentre oggi, seppur con rotazioni maggiori, abbiamo fatto la stessa figuraccia. Mi prendo la responsabilità perchè, negli ultimi 15 giorni, non sono riuscito a tenere la squadra ad un livello di condizione fisica e mentale decente, visti i 70 punti subiti in due partite. Forse ho sbagliato a gestire gli allenamenti per contenere una nostra situazione di acciacchi, ma l’evidenza dice inequivocabilmente che la squadra è uscita da qualsiasi condizione fisica e mentale decente…”.

Team ABC Gorla Cantù – Legnano Basket Knights: 90-68 (22-13; 49-29; 68-43)
Team ABC Gorla Cantù
: Arienti 17, Lanzi 14, Carpani 11, Ronchetti 6, Molteni 8, Ballarate 17, Caglio, Quarta 2, Ziviani 11, Olgiati, Scuratti 2, Marazzi 2. Coach Borghi.
Legnano Basket Knights: Speronello 9, Roncari 3, Negri 13, Ballarin 4, Maiocco 2, Di Dio 3, Angiolini 1, Guidi 15, Azimonti 2, Fasani 5, Tognati n.e., Corti 11. Coach Saini.

Promozione – Cso Borsano e Antoniano volano al vertice
Continua la marcia trionfale delle squadre bustocche che militano nel campionato di Promozione!
Nel girone “Varese 1”, quarta vittoria consecutiva del Cso Borsano, che riesce a mascherare le solite assenze e a battere il giovane Bosto Varese (64-41 il finale). “Siamo stati bravi – commenta coach Titti Maini – a far valere a nostro favore la differenza di esperienza e di peso, tenendo a stecchetto i loro bomber Vanini e Toghe (14 punti in due). Abbiamo tirato malissimo (50% ai liberi, 35% da 2, 36% da 3), altrimenti avremmo finito con un vantaggio ancora maggiore. Adesso ci concentriamo per la prossima trasferta di Luino”. Doppia cifra realizzativa per Carnaghi, Pellegri e Gallo. Prossimo appuntamento venerdì 8 nella cittadina lacuale contro il fanalino di coda Verbano (inizio ore 21). In classifica rimane capolista solitaria Castronno a 10 punti, con i borsanesi che sono lanciati all’inseguimento insieme a Cardano e Valcuvia (8 punti). In coda il Verbano Luino chiude la graduatoria ancora senza vittorie. Vince alla grande anche l’Antoniano, che, nel gruppo “Milano 3“, espugna il difficile e lontano campo di Gambolò (81-77). “Una partita sofferta – commenta il Presidente Riccardo Clerici – in cui abbiamo quasi sempre inseguito. Una tripla di Accoto al 35’ ci ha consentito di operare il break decisivo e di ribaltare il punteggio. Abbiamo incominciato male in difesa e Gambolò, da buona squadra, ne ha approfittato, con noi che ci siamo aggrappati alla grande prestazione di Borsani (26 punti) per rimanere attaccati al match. Nell’ultimo quarto abbiamo stretto le maglie in difesa e abbiamo accelerato: poi 10 punti consecutivi di Intravaia e la tripla decisiva di Accoto ci hanno dato lo sprint giusto per vincere il match”. Prossima partita giovedì 7 (inizio alle ore 21.30) al PalaDrago contro un’altra capolista Junior Knights.

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