La più GIOVANE CANDIDATA dei padani ALLE EUROPEE
La Lega lancia la candidata Tovaglieri: “Riporterà Varese in Europa”

Presentata ufficialmente, nella conferenza stampa alla sede del Carroccio, la candidatura di Isabella Tovaglieri in corsa alle Europee. Ad esprimere il massimo supporto alla vicesindaco di Busto, i vertici provinciali e regionali del partito e il ministro Marco Bussetti

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Ѐ stata lanciata ufficialmente oggi, venerdì 19 aprile, la candidatura alle Europee di Isabella Tovaglieri, vicesindaco e assessore all’Urbanistica di Busto Arsizio, unica varesina, nella lista della Lega della circoscrizione Nord Ovest. Alla conferenza stampa, che si è tenuta nella sezione bustocca del Carroccio sono intervenuti i vertici del partito, il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, il viceministro Dario Galli, il segretario provinciale della Lega, Matteo Bianchi, Marco Colombo, consigliere regionale, il segretario bustese della Lega, Francesco Speroni e il responsabile dei Giovani Padani, Davide Quadri.

Tutti ad esprimere il massimo supporto alla candidatura di Tovaglieri a Bruxelles. “Isabella è la più giovane dei candidati della Lega. Ѐ una militante della sezione, ha alle spalle un buon bagaglio amministrativo, prima come consigliere e ora come assessore e vicesindaco. Siamo orgogliosi che la Lega abbia scelto una bustocca come candidata – ha evidenziato Speroni – Sarà una campagna elettorale impegnativa, in cui occorre prendere le preferenze in quattro regioni. Ci impegneremo al massimo come sezione per supportarla ma servirà grande sostegno anche fuori Busto”.

“La sua candidatura ha messo d’accordo tutto il territorio – sottolinea Bianchi – la provincia di Varese da troppo tempo non ha un candidato europeo. Ora si riparte da Busto e abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere il risultato. Ѐ una candidatura nata dai giovani, il suo profilo è stato individuato in una logica di squadra. Ci auguriamo sia il momento di Isabella che si carica di una grande responsabilità, quella di portare Varese in Europa”.

“Chi siederà sullo scranno a Bruxelles – prosegue Bianchi – dovrà mettere al centro alcune questioni: l’Italia non è più il ‘campo profughi d’Europa’, l’interesse delle nostre aziende non può essere più relegato in secondo ordine e, inoltre, occorre valorizzare il ruolo delle autonomie locali”.

Soddisfazione per la candidatura di Tovaglieri anche da parte del vice ministro Galli: “Il movimento ha bisogno di giovani “adeguati” che abbiano alle spalle anni di militanza come Tovaglieri. Si tratta di elezioni politiche vere e proprie e, mai come quest’anno, hanno un’importanza enorme sul fronte europeo e italiano”.

Il ministro Bussetti sottolinea: “Abbiamo bisogno di giovani intelligenti, preparati e con i titoli, persone che siano sensibili ai temi dell’Europa dei popoli. L’obiettivo è generare benessere per la nostra società e per il futuro dei nostri ragazzi”.

“Quando mi hanno proposto la candidatura alle Europee inizialmente ero animata da sensazioni contrastanti – ha rivelato Isabella Tovaglieri ma è per me un grande orgoglio essere stata scelta come espressione della provincia di Varese e del Movimento Giovani Padani, l’anima più “ribelle” della Lega. Il partito ha sempre dimostrato di credere nei giovani e lo ha fatto concretamente dandomi opportunità importanti, come quella di essere la prima e più giovane, vicesindaco donna della città.

Qualora dovessi approdare allo scranno in Europa, la mia priorità sarà il territorio da cui provengo. Abbiamo eccellenze da valorizzare e dobbiamo puntare sulle infrastrutture. Metterò a disposizione il mio contributo e non dirò, come ha fatto qualcuno del Pd, che porto come bagaglio l’inesperienza perché ho maturato competenza e professionalità in questi dieci anni di esperienza amministrativa. Ma continuerò a studiare come ho fatto quando mi hanno conferito la delega all’Urbanistica.

Questo voto è indispensabile per invertire la tendenza e portare sul territorio provvedimenti nevralgici come l’autonomia. Cambiare si può, la provincia di Varese può tornare ad essere la porta d’Europa. Andiamo insieme a riprenderci l’Europa”.

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