I conti e il dettaglio degli interventi
La manovra anti Covid di Busto sale a 6,3 milioni di euro

Il comune di Busto ha stanziato più di 6,3 milioni di Euro per fronteggiare l’emergenza Covid. A darne notizia è il sindaco Emanuele Antonelli che sottolinea “un impegno economico che va ben oltre i 5 milioni sollecitati dal consiglio comunale di maggio”. Plauso all’assessore al Bilancio Magugliani

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Il comune di Busto ha stanziato più di 6,3 milioni di Euro per fronteggiare l’emergenza Covid. A darne notizia è il sindaco Emanuele Antonelli che sottolinea “un impegno economico che va ben oltre i 5 milioni sollecitati dal consiglio comunale di maggio. Una manovra importante frutto di cinque mesi di lavoro quotidiano di tutta l’amministrazione e, in particolare, dell’assessore al Bilancio Paola Magugliani, che ringrazio”.

Nello specifico, il pacchetto di interventi da circa 5,4 milioni di Euro si riferisce a: solidarietà alimentare e donazioni (28.245 €); contributo (con fondi del governo) di solidarietà per l’emergenza alimentare (443.359 €), contributi a sostegno dei nidi privati (100.000 €), contributi a scuole materne non convenzionate (135.000 €), contributi al sistema scolastico cittadino (100.000 €), annullamento/riduzione di Tari e Tasi per le utenze non domestiche e le attività economiche (2.333.323 €), agevolazioni Tari (700.000 €), annullamento Tosap (93.121 €), solidarietà affitti (705.573 €), sostegno alle famiglie in difficoltà (439.560 €), sostegno alle attività estive per minori (210.102 €), contributi per centri ricreativi (115.000 €).

A questo sostanzioso pacchetto di interventi, si devono aggiungere le minori entrate (961 mila Euro in totale) conseguite per l’abolizione della sosta a pagamento per tutto il periodo dell’emergenza sanitaria (meno 80.000 €), il supporto alle associazioni sportive, dato attraverso l’azzeramento degli affitti nel periodo di lockdown, senza variare il contributo a loro favore (meno 33.871 €), l’annullamento delle rette per le scuole materne comunali e gli asili nido comunali (meno 642.000 €), il contributo regionale nidi gratis (meno 120.000 €), la diminuzione dei proventi per il servizio servizio pre e post scuola elementare e materna (meno 60.000 €) e dei proventi derivanti dal rimborso pasti alle insegnanti statali (meno 12.000 €) e dai centri estivi (meno 14.000 €).

Copyright @2020