Un grande esempio di solidarietà concreta
“Quando la Mensa del Padre Nostro chiama, i castellanzesi rispondono”

“Le 137 famiglie solidali e tanti altri cittadini hanno risposto alla grande al nostro appello di solidarietà con donazioni di alimenti a lunga conservazione e contributi in denaro”

Luciano Landoni

CASTELLANZA

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La Mensa del Padre Nostro è  un’Organizzazione di Volontariato (OdV) nata il 22 ottobre 2013, a Castellanza. Il presidente dell’OdV si chiama Adriano Broglia ed i suoi principali collaboratori sono 57 volontari che quotidianamente si prodigano per aiutare chi ne ha bisogno. Insomma, una vera e propria squadra solidale che nemmeno il coronavirus è stato capace di sconfiggere. Anzi, l’emergenza sanitaria ha ulteriormente esaltato/amplificato la voglia di essere concretamente vicini al prossimo di Capitan Adriano e dei suoi campioni della solidarietà. Vediamo di intenderci bene: si sta parlando di una solidarietà pratica, concreta e non semplicemente parolaia. Ce lo facciamo spiegare direttamente da Adriano Broglia.

Dopo 3 mesi d’intensa attività della nostra Associazione a favore delle famiglie indigenti della nostra città, mi pare giusto fare il punto della situazione”.

Prego, ci dica…

In collaborazione con l’assessorato dei Servizi sociali di Castellanza, con i volontari della Protezione civile, con il gruppo Guardiafuochi, con gli Alpini e con un fantastico gruppo di ragazzi dei nostri Oratori, che si sono iscritti nell’elenco dei volontari covid del Comune, abbiamo raggiunto 151 famiglie con la consegna settimanale a domicilio di pacchi spesa”.

 Cosa c’era in questi pacchi spesa?

Abbiamo distribuito 1.927 litri di latte, 505 litri di olio, 1.771 Kg. di pasta, 1.204 Kg. di riso, 486 Kg. di zucchero, 1.129 scatolette di carne in scatola, 2.071 scatolette di tonno, 1.433 confezioni di biscotti, 741 pacchi di biscotti per l’infanzia, 2.193 lattine di pelati e  1.946 lattine di legumi. Vanno poi aggiunti alimenti di ogni genere, tipo burro, grana, gnocchi, affettati, formaggi, uova, sale, farina, succhi, omogeneizzati, tortine, uova di pasqua, colombe, panettoni, chiacchiere e nutella”.

Avete fatto tutto da soli?

Un grosso aiuto l’abbiamo avuto dall’iniziativa ‘spesa sospesa’ partita dalla tabaccheria Saravalli di Castellanza, seguita poi dai supermercati Tigros, Gigante e Metro. Gli Alpini, dal 15 aprile al 17 maggio, hanno cucinato 4.870 primi piatti, consegnati poi come pranzo a domicilio alle famiglie maggiormente in difficoltà”.

Un bel successo, non c’è che dire. Si ritiene soddisfatto?

Rispondo così: quando la Mensa del Padre Nostro chiama, i castellanzesi rispondono. Le 137 famiglie solidali e tanti altri cittadini hanno risposto alla grande al nostro appello di solidarietà con donazioni di alimenti a lunga conservazione e contributi in denaro. A metà giugno abbiamo raccolto 13.019 euro che ci hanno permesso di acquistare e distribuire 241 tessere pre-pagate da 25 euro ciascuna per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Le donazioni – precisa Adriano Broglia –  ci aiutano nell’acquisto di generi alimentari a lunga conservazione per la composizione dei pacchi spesa consegnati settimanalmente. In questo momento scarseggiano : latte, pelati, farina , zucchero e legumi. Concludo formulando un grosso grazie ai volontari e a tutti quanti ci hanno aiutato in questo periodo di difficoltà”.

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