Venerdì 6 aprile alle ore 21
“La mia voce ovunque”, i ragazzi della Onlus in scena al Teatro Manzoni

Lo spettacolo si intitola “Sul banco degli imputati… Mamma a tutti i costi. Siamo tutti sotto accusa” e vedrà protagonisti i ragazzi e le mamme che fanno parte della Onlus. Lo sfogo della fondatrice, Monica Guanzini: “Sono arrabbiatissima. A Busto è mancato il contatto con le istituzioni”

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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I ragazzi dell’associazione “La mia voce ovunque”, dedicata al recupero degli adolescenti, tornano in scena al Teatro Manzoni di via Calatafimi, venerdì 6 aprile alle 21, con il loro nuovo spettacolo. Si intitola “Sul banco degli imputati… Mamma a tutti i costi. Siamo tutti sotto accusa”.

Monica Guanzini, fondatrice della Onlus che si occupa del recupero degli adolescenti, coglie l’occasione per far emergere alcune problematiche che riscontra nella realtà in cui opera ogni giorno a Busto: “La nostra associazione non ha un ruolo ben preciso perché si occupa di tantissime cose – spiega – mi piacerebbe però far comprendere anche ai ‘piani alti’ che quando tratto un caso di disagio giovanile, vorrei poter contattare le istituzioni. Purtroppo, quando ho dei casi gravi, spesso mi devo rivolgere a Castellanza o a Legnano perché qui a Busto non ho riscontri. Sono arrabbiatissima. Io non spengo mai il cellulare da sette anni – prosegue Guanzini – ho tirato fuori tanti ragazzi dalle strade, giovani che oggi studiano e lavorano. Voglio bene a questi ragazzi, li chiamo tutti per nome e la mia Onlus non fa alcuna discriminazione per i loro cognomi. Mi spiace quando leggo sui giornali che, ‘con grande orgoglio’, vanno ad arrestare i ragazzini nei parchi di Busto invasi dallo spaccio. Non è così che si aiutano i giovani. Il giorno dopo sono già in libertà e la loro situazione peggiora sempre di più. Il fallimento, in questo caso, non è dei giovani, ma degli adulti. Anche nelle scuole mancano progetti mirati che si rivolgano ai ragazzi. Bisogna ripartire da qui”.

Nonostante ciò Monica Guanzini non si ferma: “Forse risulto antipatica, il motivo non lo so, ma da Busto non me ne vado, è la mia casa. La nostra Onlus continua a crescere (sono una cinquantina gli amici dell’associazione ed attualmente sono una ventina i casi di disagio su cui si sta lavorando ). Significa che abbiamo ottenuto buoni risultati. Non chiedo aiuto a nessuno”, aggiunge, formulando però almeno una richiesta, quella di avere a disposizione gratuitamente uno spazio per la sua Onlus, potrebbe essere il parco Comerio con il bar all’interno: “Io vado avanti comunque, fosse anche in mezzo ad una strada, al mio fianco ci sono i nostri ragazzi”.

Lo spettacolo sarà come sempre nel ricordo di Eva Sacconago. Guanzini ringrazia “i ragazzi e le mamme che saranno sul palco ed hanno attivamente partecipato all’organizzazione”.

L’associazione “La mia voce ovunque” nasce dopo la morte della giovane oratoriana di 26 anni che si tolse la vita nella sua abitazione di via Custoza, legata da un profondo rapporto d’amicizia con Monica Guanzini e proprio a casa di Eva hanno preso il via i progetti dell’associazione. I biglietti per lo spettacolo possono essere acquistati (al costo di 5 euro) in prevendita o direttamente a teatro. Per info: Monica Guanzini 3478148673, email: [email protected]

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