Con lui Landi, Sandri e Corno
La Nazionale Italiana di Basket 3×3 con il bustocco Matteo Grampa esce a testa alta

“C’è un pizzico di amarezza, ma personalmente mi porto a casa un’esperienza super” sottolinea Teo Grampa, reduce dal torneo di qualificazione ai mondiali disputatosi a Porto Rico

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

Stampa questo articolo

Si sapeva che sarebbe stata un’impresa ardua per la Nazionale Italiana di Basket 3×3 riuscire a raggiungere le Semifinali del FIBA 3×3 World Cup Qualifier.

La formazione azzurra composta dal “bustocco” Matteo Grampa (capitano), Aristide Landi, Daniele Sandri e Alessandro Corno e allenata da coach Andrea Capobianco, il 4 e 5 maggio scorso ha “lottato” a San Juan Porto Rico per la qualificazione al Campionato del Mondo di Amsterdam (dal 18 al 23 giugno). Dopo la vittoria con la Germania (14 a 11) ci sono state le battute d’arresto con le forti ed attrezzate compagini di Canada (21 a 10) e Francia (19 a 14) ma, in virtù del terzo posto conquistato nel proprio girone, l’Italia è riuscita ad acquisire il diritto a giocare lo spareggio qualificazione contro l’Australia.

Purtroppo la formazione azzurra non potendo schierare, dopo le gare della prima giornata, Daniele Sandri (risentimento al ginocchio sinistro), ha dovuto giocare con soli tre atleti con oggettivi problemi di tenuta fisico-atletica nonostante il forte impegno di tutti. “Un infortunio che sicuramente ci ha condizionati non disponendo di cambi, importantissimi in uno sport come il 3 vs 3 e tenuto conto che di fronte – come sottolinea il capitano “Teo” Grampa – avevamo le migliori squadre al mondo. C’è sicuramente un pizzico di amarezza, ma personalmente mi porto a casa un’esperienza “super” come l’aver vestito ed onorato la maglia azzurra e la voglia di continuare a migliorarmi in questa disciplina”.

Anche coach Capobianco parlando di questa esperienza si esprime in termini positivi: “Sono stati bravi Daniele, Aristide, Alessandro e Matteo, bravi perché hanno provato a giocarsela fino alla fine. Mi piace sottolineare che i ragazzi hanno giocato con grande serietà e molta voglia e sono riusciti a mettere in difficoltà squadre e giocatori che si allenano regolarmente nel 3×3. Ci sono le premesse per uno sviluppo del 3×3 ad alto livello in Italia”. Se Daniele, Aristide, Alessandro e Matteo hanno giocato con voglia e serietà, forse quello che occorre ora è poter dare seguito a questa esperienza per un ulteriore sviluppo del movimento 3×3 e per dare continuità alla squadra affinché possa realmente ritrovarsi e allenarsi e crescere insieme in vista di altri impegni internazionali.

Per dovere di cronaca ad Amsterdam per le finali mondiali del 3×3 andranno le squadre di Portorico, Francia e Australia.

Per “Teo” Grampa, invece, non c’è tempo per riposare; a Jesolo lo stanno aspettando perché la locale squadra, dove l’atleta bustocco ha deciso di giocare quest’anno, sta per iniziare domenica prossima il cammino dei play-off di serie C Gold contro la formazione di Monfalcone. In bocca al lupo dunque “Teo” per i prossimi play-off, e grazie per essere stato il primo “bustocco” a vestire la maglia azzurra di basket.

Copyright @2019