Sabato 20 luglio al Museo del Tessile
La “pastasciutta antifascista” di Busto compie dieci anni

Per celebrare il decimo anniversario della festa, gli Antifascisti hanno invitato il gruppo rap romano “Assalti Frontali” che dagli anni novanta coniuga musica ed impegno politico. Rap Show alle 22. Prima, alle 19, l’aperitivo e alle 20 la pastaciuttata in memoria dei Fratelli Cervi

BUSTO ARSIZIO

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La pastasciutta antifascista compie dieci anni, l’appuntamento è per sabato 20 luglio (dalle ore 19) al Museo del Tessile (ingresso da via Galvani).

La storia di questa “pastasciuttata” è “antica”. Non c’erano telefonini, social, centri commerciali o auto computerizzate quando accaddero quei fatti. C’era la guerra, la fame, i fascisti, i nazisti e chi li combatteva. Le penne burro e salvia raccontano di una famiglia delle terre di Emilia, la famiglia Cervi che il 26 luglio 1943 offre una carrettata di pasta a tutti i compaesani di Campegine per festeggiare la caduta di Mussolini e del fascismo, fatti avvenuti il giorno prima. I sette figli di Alcide Cervi, antifascisti resistenti, sarebbero morti qualche mese dopo, in dicembre, ammazzati dai fascisti e traditi per il loro essere irriducibilmente “fuori dalle righe”.
Compie dieci anni, invece, la storia della “pastasciuttata antifascista” in memoria dei Fratelli Cervi a Busto Arsizio. Una tradizione iniziata nel luglio 2010 con una telefonata tra due antifascisti bustesi: uno era dalle parti di Casa Cervi per lavoro, l’altro aveva appena finito di lavorare: «Sono qua a Casa Cervi. È un posto come dire… intenso. Devi vederlo. Sai cosa fanno a luglio?» E da lì si è cominciato. Con gli Antifascisti Bustesi hanno iniziato la tradizione della “pastasciuttata” anche i militanti di Archivi della Resistenza di Fosdinovo in provincia di Massa. Oggi se ne contano almeno un centinaio in tutta Italia.
“Ci piace pensare – sottolineano gli Antifascisti – di aver contribuito a dare il là a questo momento che è ricordo e festa. Che è atto di resistenza umana e occasione di incontro e confronto di tante anime dell’antifascismo. Da dieci anni non perdiamo un colpo anche grazie ai tanti amici, compagni, fratelli con cui si è condivisa la pasta burro e salvia, in primis in un locale che era punto di ritrovo e svago, come si dice “alternativo”, il Passaparola di Daniele e Marco. Poi da qualche anno il sostegno concreto di Matteo e Cascina Burattana. Ma soprattutto la pastasciutta antifascista fa memoria della lotta e del sacrificio della Famiglia Cervi, una festa di popolo, di tutti e tutte”.
Per celebrare al meglio il decimo anniversario della festa, gli Antifascisti hanno pensato di invitare sul palco del Museo del Tessile anche il gruppo rap romano “Assalti Frontali” che dagli anni novanta coniuga musica ed impegno politico. Il Rap Show avrà inizio alle 22. Prima, alle 19, l’aperitivo e la presentazione del nuovo libro di “Militant A”, leader degli Assalti Frontali, dal titolo “Conquista il tuo quartiere e conquisterai il mondo – La mia vita con il Rap”. Alle 20 la pastaciuttata dei Fratelli Cervi, con le penne burro e salvia offerte dagli organizzatori a tutti i partecipanti.
“Il 20 luglio al Museo del Tessile sarà, come si cantava anni fa «gioia e rivoluzione», perché in questi tempi oscuri anche il sorriso di una festa possa illuminare la speranza, perché la partecipazione di tanti a fare e ad essere festa sia atto concreto e presente di antifascismo, questione sempre attuale e quanto mai oggi evidente, perché da questo Paese il fascismo non è mai stato definitivamente cacciato”.

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