SU VIALE DON MINZONI
La protesta contro il mega ristorante che impatta sulla viabilità

Un mega ristorante, “La fabbrica dei sapori”, e il suo notevole impatto sulla viabilità. A raccogliere la protesta degli abitanti di viale Don Minzoni sono stati i rappresentanti dei gruppi di minoranza di Castellanza, che si sono recati “in loco” per illustrare i problemi sono sorti negli ultimi mesi

Loretta Girola

castellanza

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Un mega ristorante, “La fabbrica dei sapori”, e il suo notevole impatto sulla viabilità. A raccogliere la protesta degli abitanti di viale Don Minzoni sono stati i rappresentanti dei gruppi di minoranza di Castellanza, che si sono recati “in loco” per illustrare i problemi sono sorti negli ultimi mesi. “In questi giorni a Castellanza sta montando la protesta degli abitanti di viale Don Minzoni che risiedono nelle vicinanze de nuovo mega ristorante La fabbrica dei sapori – spiega il leghista Angelo Soragni – il motivo delle proteste è dato dal notevole impatto viabilistico che la nuova attività porta nella zona. Infatti, laddove c’era un capannone per la riparazione degli autobus, oggi è insediata una realtà commerciale di somministrazione di cibi e bevande che conta ben 400 posti a sedere; ovvio prevedere che 400 avventori possano arrivare con almeno 200 autovetture. Altrettanto ovvio – rincara Soragni – sarebbe stato prevedere un adeguato parcheggio. Ma così, evidentemente, non è stato.

Riteniamo che un’Amministrazione, prima di concedere la relativa autorizzazione, dovrebbe premurarsi di fare una valutazione d’impatto ambientale, che tenga conto non solo delle emissioni in atmosfera (rumori e odori), ma anche della possibilità di accogliere così tante automobili senza creare un danno agli abitanti della zona. Se il parcheggio prospiciente l’attività non fosse sufficiente allo scopo, dunque, i proprietari dovrebbero essere obbligati a provvedere diversamente, acquisendo la disponibilità di un’area che possa supplire ai parcheggi mancanti.
Se questo non fosse possibile, l’Amministrazione dovrebbe dare un parere contrario all’insediamento, indipendentemente dal fatto che un eventuale ricorso al TAR dell’azienda potrebbe risolversi a loro favore.

Lo stesso discorso andrebbe fatto per quanto riguarda gli eventuali insediamenti sulla Saronnese; la strada è già completamente congestionata e, al di là della sua vocazione commerciale, è impensabile che si possano aggiungere altre attività se prima non si studiano modifiche strutturali alla viabilità. Questo va fatto non solo per un problema di traffico, ma soprattutto per la salvaguardia della salute pubblica, della quale un Sindaco dovrebbe essere responsabile”.
Dello stesso avviso i consiglieri Mino Caputo e Paolo Colombo, presenti alla manifestazione, e il consigliere Michele Palazzo, che ha protocollato una mozione che chiede di incaricare una società della revisione generale del Piano Urbano del Traffico.

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