Simbolica e veloce manifestazione davanti al Comune
La protesta delle minoranze di Castellanza: “Scendete dalla giostra e risolviamo i problemi della comunità”

Gli slogan che capigruppo e consiglieri di minoranza hanno portato davanti alla sede comunale sottolineano come tra le opposizioni via sia la convinzione di non avere la possibilità di partecipare al governo della città

Loretta Girola

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Le minoranze castellanzesi, munite di mascherina e rispettando le distanze sociali, sono simbolicamente “scese in piazza” per manifestare il proprio disagio nei confronti del Sindaco Mirella Cerini, colpevole, a parer loro, “di non rispettare il loro ruolo di controllo istituzionale”.

Armati di cartelli riportanti alcuni slogan contro l’Amministrazione Cerini, Angelo Soragni, Giovanni Manelli, Mino Caputo e Michele Palazzo si sono ritrovati di fronte al Comune per esprimere il proprio dissenso nei confronti di un Sindaco che, secondo loro “è più interessata ai selfie e all’apparenza che a risolvere i reali problemi delle città”.
Soppressione tasse 2020 per causa Covid19 alle attività economiche”, “Sindaco e Giunta basta selfie! Scendete dalla giostra dei divertimenti! Risolviamo le problematiche della comunità”, “PARTECIPARE è un nostro DIRITTO in quanto eletti, è un nostro DOVERE in quanto cittadini” sono solo alcuni degli slogan che capigruppo e consiglieri di minoranza hanno voluto condividere con la cittadinanza. Sottolineano come il sentimento che prevale tra le fila delle opposizioni sia la convinzione di non avere la possibilità di partecipare in alcun modo al governo della città.
Sensazione ribadita anche da altri slogan: “Sindaco e Giunta rispettate il nostro ruolo di controllo istituzionale”, “Sapere ascoltare tutta la comunità vuol dire amministrare bene la città”, “La comunità aspetta risposte alle richieste di interrogazioni e mozioni!!!”.

“Nel corso del lockdown, al contrario di quanto avvenuto negli altri comuni, non c’è stato nessun consiglio comunale – sottolineano i consiglieri – tutte le decisioni, dalle più grandi alle più piccole, sono state prese in maniera unilaterale dal Sindaco e dalla giunta, senza minimamente coinvolgerci e senza alcuna possibilità di confronto; troviamo che questo sia un atteggiamento poco rispettoso nei confronti della minoranza e della cittadinanza intera. Basta, così non si può continuare, chiediamo più rispetto della gestione pubblica, più dignità nei comportamenti e più disponibilità al dialogo e al confronto: chiediamo che anche le nostre proposte e le nostre opinioni siano ascoltate, nell’ambito di un dialogo e di un confronto costruttivo. Mozioni e interrogazioni non vengono discusse, le idee e le richieste che presentiamo non vengono nemmeno prese in considerazione; l’ultima richiesta che abbiamo condiviso è stata quella di venire incontro ai commercianti e alla attività in maniera concreta rinunciando alle tasse del 2020, ma siamo certi che con tutta probabilità non ci sarà un confronto nemmeno su questo importantissimo tema”.

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