TAGLIO DEL NASTRO ALLA NUOVA STRUTTURA
La Provvidenza inaugura l’Hospice

Apre una sezione dedicata al fine vita dei propri cari, in un ambiente familiare ed accogliente. L'inaugurazione è avvenuta alla presenza del personale, di tante autorità civili e religiose e di esponenti delle associazioni del territorio

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

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Taglio del nastro al nuovo Hospice della casa di riposo La Provvidenza. Questa mattina è avvenuta l’inaugurazione ufficiale della struttura, una sezione dedicata al fine vita dei propri cari, alla presenza del personale, di tante autorità civili, religiose e di esponenti delle associazioni del territorio.

Un bel traguardo che la Provvidenza, storica istituzione cittadina, raggiunge in occasione di un compleanno speciale: i 140 anni dalla sua fondazione.

“In questi ultimi anni, la nostra attività si è aperta sempre di più al territorio”, ha sottolineato il presidente Ambrogio Gobbi. “Abbiamo attraversato cambiamenti epocali che non hanno toccato i nostri valori e principi fondamentali, sempre identici a quelli riportati nel nostro primo statuto – ha evidenziato il direttore Luca Trama -. La forza di Provvidenza è sempre stata quella di saper cogliere i bisogni del territorio. Attenzione, cura, presenza sono valori fondamentali sintetizzati nella nostra mission”.

Questo passo importante è stato possibile grazie al prezioso sostegno del Rotary Club “La Malpensa” (sotto la presidenza di Piero Anzini), della Fondazione Comunitaria del Varesotto e di alcuni privati cittadini. “Questi contributi – spiega Trama – ci hanno permesso di liberare risorse ed offrire i primi dieci giorni gratuiti di degenza. Un altro valore aggiunto è l’aver realizzato il giardino di inverno, luogo per l’accoglienza dei degenti e dei loro familiari”.

Carlo Marazzini, direttore sanitario della Provvidenza, sottolinea: “Siamo un team con un mix di grande esperienza e professionalità e tanto personale giovane con entusiasmo. Il nostro primo obiettivo sarà quello di essere un’equipe sana e solida. È una sfida importante”.

Nell’assistenza dei malati a fine vita, un ruolo fondamentale sarà ricoperto dai volontari dell’associazione “Il filo verde”: il nome è stato scelto per simboleggiare il legame della persona con i propri cari, attraverso un colore che infonde sicurezza e tranquillità.

Alla Provvidenza va il plauso del sindaco Emanuele Antonelli: “Siete un’eccellenza del territorio, non possiamo che esservi vicini. Qui tutto il personale, medici e volontari, ci mette l’anima e fa più del proprio lavoro. L’hospice è un reparto molto delicato, siete riusciti a raggiungere anche questo obiettivo e sono certo che le persone che entreranno qui potranno trovare momenti di serenità”.

Presenti all’inaugurazione anche l’eurodeputata Isabella Tovaglieri, il consigliere regionale Samuele Astuti, l’assessore Manuela Maffioli e il consigliere comunale Alessandro Albani.

Il Direttore generale di Ats Insubria, Lucas Maria Gutierrez, si è congratulato per questa iniziativa così meritevole. Ester Poncato, direttore socio sanitario Ats Insubria, sottolinea quanto sia preziosa la presenza sul territorio di un nuovo hospice con otto posti letto a disposizione: “Stiamo assistendo a una maggiore richiesta e ad una età di ricovero inferiore rispetto al passato”, evidenzia.

Marino dell’Acqua, direttore sanitario ASST Valle Olona, ha aggiunto: “Possiamo iniziare una collaborazione forte sui contenuti. La sinergia delle risorse può dare una risposta efficace alle esigenze sociosanitarie del territorio”.

Marco Petrillo, vice presidente Uneba Lombardia, afferma: “La collaborazione fra enti e istituzioni pubbliche non può che dare luogo a queste gemmazioni che attraggono beneficenza e volontariato”.

“Regione Lombardia ha investito tanto nelle cure palliative – osserva Emanuele Monti, presidente della commissione Sanità- col presidente Fontana stiamo già pensando a come accelerare il passo. Ringrazio i cittadini per il contributo volontaristico grazie al quale è stato possibile raggiungere l’obiettivo”.

L’inaugurazione è proseguita con la visita del nuovo reparto e la benedizione del prevosto, Monsignor Severino Pagani. Già fissato l’appuntamento a luglio 2020, a Villa Malpensa, per celebrare un anno dall’inizio del percorso.

 

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