La quadra a Busto e Varese

La quadra non c'è. Non certo per i problemi "di abbondanza" relativi a Busto Arsizio. Il Sindaco, Emanuele Antonelli vuole risolvere sia il problema di Giunta in città sia quello di Presidente della Provincia di Varese

Gianluigi Marcora

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La quadra non c’è. Non certo per i problemi “di abbondanza” relativi a Busto Arsizio. Il Sindaco, Emanuele Antonelli vuole risolvere sia il problema di Giunta in città sia quello di Presidente della Provincia di Varese. Laggiù, c’è andato per “dovere di Partito“, ma si sa che fu Caianiello a perorare la sua causa, per anteporre al Centro Sinistra un avversario valido e di tutto rispetto.

Antonelli vince, ma perde Caianiello che aveva “mani in pasta” in tutta la Provincia di Varese, nel nome e per conto di Forza Italia..

Siccome tutti vogliono significare di avere nulla a che fare con lui (Caianiello), ecco che adesso occorre fare la scelta giusta ….appoggiarsi a Raffaele Cattaneo, Assessore Regionale all’Ambiente che (tra l’altro) si sta occupando della faccenda ACCAM che tuttora è in stallo.

Per Busto Arsizio, Antonelli tiene presente la disponibilità del Segretario leghista Francesco Speroni che non “alza la voce” per un probabile o possibile quarto Assessore, ma avanza priorità di scelta sui posti di comando in Agesp, visto che la Gatti (proposta da Forza Italia) è a fine mandato.

Chi è in vantaggio su tutti gli altri è Paolo Genoni, sempre fedele al Sindaco Antonelli e sempre fedele a Raffaele Cattaneo. Quindi, prima di risolvere il problema spinoso di Busto Grande (che vuole un posto in Giunta per Matteo Sabba) c’è da stabilire chi andrà a gestire Agesp al posto di Gatti. Qui, i pretendenti, sono molteplici: Giuseppina Basalari, Donatella Fraschini, Alberto Armiraglio e chi “vocifera” Giampiero Reguzzoni, da troppo tempo fuori dai giochi.

Da tenere presente la nuova formazione di Lombardia Ideale a cui in tanti propendono e sembra essere il lasciapassare per entrare in Giunta a Busto Arsizio o nei posti che contano. Infine c’è in gioco il rapporto con Fratelli d’Italia – Checco Lattuada punta alle “partecipate”, ma in caso di occorrenza, lui al Sindaco darebbe un appoggio.

Ultimo ostacolo da superare: la questione “genere”. Miriam Arabini e Isabella Tovaglieri sono due creature femmine da sostituire. Chi prenderà il loro posto? Fatto è che il “brodo” quando è troppo “lungo” diventa indigesto. E già ora c’è chi “calunnia” il Sindaco per essere andato in Provincia, senza pensare troppo a Busto Arsizio.

La Politica presenta talvolta dilemmi e ostacoli, insuperabili, poi, quasi per “incanto” in un sol botto ogni “pedina” viene collocata al suo giusto (più o meno) posto. Mai mollare: la quadra si trova!

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