23^ giornata - il Busto 81 cade a Legnano
La San Marco torna in pista, il Cas conserva la vetta

Legnano batte Busto 81 per 2 a 0. Vincono San Marco e Ardor; pareggio per Cas, Antoniana e Beata; sconfitte Borsanese e San Filippo

Simone Testa

Busto Arsizio

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Tutte le bustocche, dopo il turno infrasettimanale di recupero, sono tornate in campo per la ventitreesima giornata dei campionati dilettantistici. Si rivela amara questa domenica di derby per il Busto 81, che cade in casa del Legnano. In prima categoria la capolista Cas conserva il vantaggio sulle inseguitrici grazie al pareggio dell’Antoniana contro il Valceresio, mentre la San Marco vince in scioltezza lo scontro salvezza con la Solbiatese Insubria. Successo anche per l’Ardor, segno “x” per il Beata; sconfitte per Borsanese e San Filippo.

Eccellenza

Legnano-Busto 81: 2-0

Va al Legnano questo caldissimo derby contro il Busto 81 di Stefano Civeriati. Partono meglio i legnanesi che, dopo aver creato diverse occasioni, trovano il vantaggio sul finire del primo tempo con un’azione rocambolesca che vede i lilla colpire in un batti e ribatti due legni prima della zampata vincente di Ronchi. Nel secondo tempo i padroni di casa trovano anche il raddoppio con Calviello. Il Busto 81 non riesce a riaprire il match ed esce dal comunale “Mari” a mani vuote.

“Sconfitta meritata. Oggi non c’eravamo né con la testa né con lo spirito. Adesso dobbiamo rimetterci in riga e lottare con determinazione fino alla fine” commenta il team manager Giorgio Tomasini.

Prima Categoria

Antoniana-Valceresio: 0-0

L’Antoniana di Cristian Pavone ferma il Valceresio, secondo della classe, e mette in cascina un altro preziosissimo punto salvezza. Poche emozioni in questo match, combattuto principalmente a centrocampo, che si accende solo a metà del secondo tempo, quando gli arcisatesi si vedono sventolare un cartellino rosso e restano in dieci. In superiorità numerica, i giallorossi tentano il colpaccio, ma la conclusione di Venurelli, in mischia, vola alta sopra la traversa.

“Buona prestazione, abbiamo lottato su tutti i palloni e abbiamo portato a casa un punto contro un avversario particolarmente ostico che ha sicuramente altre ambizioni rispetto alle nostre” analizza mister Pavone.

Ispra Calcio-Cas: 0-0

Pari a reti bianche per il Cas di Luciano Cau, che non approfitta dello stop delle inseguitrici per allungare in vetta. Partenza prudente dei bustocchi che, dopo lo sforzo nel recupero di giovedì, non vogliono farsi sorprendere e si schierano in campo con la difesa a 5. La condizione dei blues non è al top ed il primo tempo scorre via senza troppe emozioni. Nella ripresa mister Cau prova a cambiare le carte in tavola e passa alla linea a 4. I bustocchi iniziano a macinare gioco e a rendersi pericolosi. A metà del secondo tempo Cavaleri, lanciato a rete, viene steso al limite dell’area di rigore con un fallo da ultimo uomo che costa il rosso diretto al difensore locale. Nel finale entrambe le formazioni provano a portare a casa il bottino pieno, ma prima la traversa dice di no a Castiglioni e poi il portiere sinaghino Heinzl evita la beffa con una prodezza in pieno recupero.

“Non siamo stati il miglior Cas. Nel recupero di giovedì i ragazzi hanno dato il 101%  ed oggi ne abbiamo pagato sforzo. Peccato non essere riusciti ad approfittare dello stop delle altre squadre d’alta classifica” ammette mister Cau

San Marco-Solbiatese Insubria: 4-1

La San Marco di Paolo Marchiorato si libera della Solbiatese Insubria per 4 a 1 e si rilancia prepotentemente nella corsa per la salvezza. Aprono le danze i bustocchi con Napolitano, che conclude a rete dopo un’azione personale di Vendemmiati. Il secondo tempo si apre con i leoni alati che sfiorano per due volte il gol nel giro di una manciata di minuti; sorte diversa per gli ospiti, che pescano il jolly con un tiro da 30 metri che si infila sotto al sette. Ma la San Marco non si lascia scoraggiare e si riporta avanti con l’incornata di Carraro, poi nel finale Migliore chiude i conti siglando una doppietta su due azioni di contropiede per il definitivo 4 a 1.

“Classica nostra partita, solo che questa volta ci è girata bene. Sul gol del pareggio mi sembrava di rivedere un film già visto troppe volte questa stagione, poi per fortuna siamo riusciti a piegare la partita a nostro favore. Adesso la classifica si accorcia, da qui alla fine ogni partita sarà una battaglia” dichiara mister Marchiorato.

Seconda Categoria

Beata Giuliana-San Massimiliano Kolbe: 2-2

Pareggio sofferto per il Beata Giuliana di Alfredo Rossetti, che recupera il Kolbe all’ultimo respiro. Partono meglio gli ospiti, che si portano avanti nelle fasi iniziali di gara, mentre il gol del pari dei rossoblù è un capolavoro di Fella, che vede il portiere fuori dai pali e lo punisce con un pallonetto da lontano. L’inizio del secondo tempo è una fotocopia del primo: Kolbe ancora in vantaggio e bustocchi che faticano ad incidere là davanti. Ma a tempo ormai quasi scaduto, e dopo diverse occasioni sprecate, il Beata riesce a riagguantare il pareggio in extremis con la zampata vincente di Bacchiega che risolve la mischia finale.

“Un punto che fa classifica. Per come si era messa la partita, possiamo solo essere contenti per non aver perso. Ci è mancata incisività là davanti” evidenzia mister Rossetti.

Lonate Pozzolo-Borsanese: 2-1

Sconfitta amara per la Borsanese di Davide Tomanin, che recrimina per l’arbitraggio. Partono meglio i bustocchi, che passano in vantaggio con la pennellata di Sangaletti su punizione, ma verso la fine del primo tempo i padroni di casa riportano il punteggio in parità fra le proteste dei biancoazzurri per la posizione di fuorigioco dell’attaccante locale. La partita, ormai diventata ruvida e nervosa, nella ripresa svolta inevitabilmente a favore dei padroni di casa quando l’arbitro concede un (dubbio) calcio di rigore che vale il nuovo vantaggio del Lonate. Nel finale la formazione di Borsano tenta l’assalto (e reclama anche per un tocco di mano in area avversaria), ma senza successo. Al triplice fischio i bustocchi contano ben 10 cartellini gialli e due rossi: uno per Banfi ed un altro per il vice-allenatore.

“Partita condizionata dall’arbitraggio. Oggi se ne sono viste di tutti i colori” dichiara mister Tomanin

Terza Categoria

Poglianese Calcio-Ardor: 0-2

L’Ardor di Matteo Gastaldello si libera della Poglianese Calcio con un gol per tempo. I bustocchi tengono in mano il pallino del gioco fin da subito e, dopo qualche occasione sprecata, passano in vantaggio con il tiro dalla distanza di Franzini. Nella ripresa i padroni di casa creano qualche grattacapo agli azzurrini sui calci da fermo, mentre l’Ardor sfiora il gol con la bella azione personale di Rappa, che pesca Iotti che conclude male da buona posizione. Si dimostra più incisivo il classe 2001 Genoni, che trova il gol del raddoppio con un diagonale preciso al termine di un contropiede ben orchestrato. Nel finale il punteggio non cambia e l’Ardor mette in cassaforte altri tre punti.

“Siamo riusciti ad avere il pieno controllo del match, ma dobbiamo imparare a chiudere prima le partite: sbagliamo ancora troppe palle gol. La nota positiva è che questa è la terza partita consecutiva che non prendiamo gol” analizza mister Gastaldello.

San Lorenzo-San Filippo: 6-1

K.O. esterno per il San Filippo di Diego De Bernardi. I padroni di casa spingono sull’acceleratore sin dai primi minuti ed alla mezz’ora di gioco sono già sul 2 a 0. I bustocchi provano a reagire con G. Terranova, che sfrutta al meglio il lancio di Spigoli e gonfia la rete dopo essersi liberato abilmente del difensore locale. Ma nella seconda frazione di gara il San Lorenzo dimostra di averne di più ed infila per altre tre volte la difesa biancorossa. Nel finale la formazione di Parabiago arrotonda ulteriormente il punteggio su calcio di rigore. Al triplice fischio il tabellino dice 6 a 1 per il San Lorenzo.

“Abbiamo commesso troppi errori e li abbiamo pagati tutti. C’è stata una gestione arbitrale ottima, non ci sono alibi” ammette mister De Bernardi

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