Progetto dell’Assessorato al Marketing Territoriale
La Street Art migliora la città. Prima opera nel parcheggio San Michele

Il battesimo del progetto nel parcheggio San Michele, dove l’assessore Paola Mugugliani ha affidato una parete a Francesco Scapolatempore. “SirSkape” si ispirerà ad alcuni classici della letteratura per ragazzi per abbellire il parcheggio utilizzato da molti utenti della biblioteca e dalle famiglie

Busto Arsizio

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La passaione per la Street-Art l’assessore Paola Magugliani l’aveva esplicitata fin da inizio mandato, quando – in collaborazione con il neoconsigliere Matteo Tosi – aveva organizzato un insolito omaggio a San Giovanni attraverso una performance live di tre writers del territorio. E oggi, pur essendo passata dalla Cultura al Marketing territoriale, torna alla carica con la determinazione che la contraddistingue e un ambizioso progetto teso ad abbellire alcuni parcheggi del centro cittadino, ma anche alcuni angoli delle diverse periferie, Sacconago e Cinque Ponti su tutti.

“Da turista – spiega l’assessore – ho sempre guardato alla Street-Art come a una delle vie maestre per coniugare bellezza e contemporaneità, ed è quello che vorrei portare anche a Busto, dando spazio ad artisti più o meno noti che possano aiutarci a rendere la città sempre più giovane e più piacevole da vivere. Sono passati quasi due anni da quel 24 giugno, ma abbiamo avuto altre priorità e pochi soldi da investire nell’arredo urbano. Anche adesso non ne butteremo, ma posso iniziare a investire qualcosa in interventi di questo genere, che spero saranno apprezzati dalla cittadinanza”.

Il battesimo di questo progetto è avvenuto ieri pomeriggio, e continuerà oggi, venerdì 18 maggio, nel parcheggio San Michele, dove l’assessore ha affidato una parete a Francesco Scapolatempore, in arte SirSkape, tra i primi a proporsi per lavorare su alcuni muri cittadini all’indomani di una mozione presentata da “Busto Grande” proprio sul tema della Street-Art.

Giovane artista di origini salernitane, che vive a Jerago e insegna Storia dell’Arte a Legnano, Francesco Scapolatempore ha studiato a Brera e oggi reinterpreta i canoni del writing con un tratto molto naif, tra il fumetto e l’illustrazione per l’infanzia. “Uno stile – prosegue l’assessore – che ci è sembrato perfetto per un parcheggio usato da molti utenti della biblioteca e dalle famiglie che portano i loro bambini alle giocomerende che organizziamo al Museo del Tessile”.

“Proprio il tipo di utenza – interviene Francesco – mi ha ispirato l’intervento in questione, dedicato ad alcuni classici della letteratura per ragazzi (ma non solo), riletti attraverso le “mie” ormai tipiche pecorelle, che ho voluto fermare in pose bizzarre ed espressioni surreali. Come è giusto che siano i sogni”.

Non il sogno, ma la speranza dell’assessore Magugliani è quella di inaugurare un vero e proprio ciclo di interventi colorati e site-specific come questo. Ma l’unica indiscrezione sui prossimi appuntamenti è che bombolette e pennelli potrebbero presto spostarsi in via Concordia, magari con il ritorno di qualche nome che ha già lavorato in città.

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