RICERCA DELLA LIUC-UNIVERSITÀ CATTANEO SULLE IMPRESE FAMILIARI
Quando la tradizione va a braccetto con la cultura dello sviluppo

Si tratta di uno dei nodi cruciali della vita e della continuità aziendale: il passaggio generazionale

Luciano Landoni

CASTELLANZA

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Si tratta di uno dei nodi cruciali della vita e della continuità aziendale.

Il passaggio generazionale.

La stragrande maggioranza delle imprese industriali italiane è di natura familiare: punto di forza e di debolezza del sistema manifatturiero “made in Italy”.

La passione dell’imprenditore che ha fondato e fatto crescere la “sua” azienda è senza dubbio una formidabile leva di crescita e, nello stesso tempo, può trasformarsi in un pericoloso limite quando impedisce al fondatore di vedere oltre il … proprio naso.

In questo senso, la successione padre/figlio è tutt’altro che scontata.

Approfondire questa problematica per scoprire quando il passaggio generazionale funziona davvero è quindi di importanza strategica.

Lo è a maggior ragione in un Paese in cui il 70% delle imprese non sopravvive alla prima generazione e meno del 10% raggiunge più di 50 anni di vita.

La “transizione in azienda” è un tema che deve essere indagato e approfondito per meglio comprendere le caratteristiche (in positivo e in negativo) del saper fare impresa in Italia.

In proposito, la LIUC – Università Cattaneo offre un contributo alla riflessione attraverso un nuovo libro dal titolo “Family Up! Il giovane imprenditore tra continuità e cambiamento”, curato dal Rettore dell’ateneo Federico Visconti e da Valentina Lazzarotti (professore associato della Scuola di Ingegneria Industriale) insieme con altri docenti delle Scuole di Economia, Management e Diritto ed edito da Guerini Next (collana Università Cattaneo – Libri).

Il libro racconta 15 storie di “family business” di successo, in cui il passaggio generazionale ha favorito la crescita dell’impresa grazie a un mix di rispetto della tradizione e cultura dello sviluppo.

Un campione significativo a livello geografico con aziende di tutta Italia e, in particolare, attive in provincia di Varese: Comerio Ercole Spa (Busto Arsizio), Lati Industria Termoplastici Spa (Vedano Olona), Forgiatura Marcora Srl (Olgiate Olona), Mazzucchelli 1849 Spa (Castiglione Olona), MPG Manifattura Plastica Spa (Gallarate), Fonderia Casati Spa (Varese), MG Fantinato Group (Busto Arsizio), Interfluid Srl (Gallarate), Tintoria Viola Srl (Castellanza).

Protagonisti delle storie sono 15 giovani imprenditori formati alla LIUC – Università Cattaneo che hanno trovato la giusta chiave per innovare nell’impresa di famiglia senza snaturarne l’essenza.

Proprio per identificarla, nel libro viene utilizzato il paradigma teorico del Socio – Emotional Wealth (SEW), che consente di individuare cinque fattori che la determinano, ovvero l’attitudine a preservare la maggioranza della proprietà e il controllo delle scelte, l’accentuata identificazione della famiglia nei confronti dell’impresa, lo sviluppo di relazioni con gli stakeholder, l’attaccamento emozionale tra i componenti della famiglia, la volontà di tramandare l’azienda famigliare alle generazioni successive.

Una prospettiva di analisi originale e al contempo rigorosa, che non si limita comunque all’osservazione dei fattori socio – emozionali , ma si estende alle azioni concrete che derivano dall’evoluzione dei valori.

“Si fa ricerca – scrive Federico Visconti nel libro – per evidenziare le criticità e le potenzialità di determinate situazioni aziendali, per migliorare i processi di management, per far crescere una sensibilità comune sul mondo delle imprese e delle loro condizioni di sviluppo”.

Un viaggio nel family business che permette di scoprire come le famiglie stiano cercando un nuovo rapporto con l’ “istituzione impresa”: “Si percepisce che nei casi indagati – scrive ancora il Rettore della LIUC – sono state prese le giuste distanze dal familismo, cioè da un’impostazione dei rapporti che, istintivamente più che deliberatamente, tende a privilegiare obiettivi e aspettative della proprietà rispetto alla competitività dell’impresa”.

Family Up!” sarà presentato venerdì 15 dicembre nel corso di una tavola rotonda promossa da LIUC Alumni, l’Associazione dei laureati LIUC; dopo i saluti istituzionali e l’intervento della prof.ssa Valentina Lazzarotti, interverranno 3 fra imprenditori intervistati nel libro: Michela Conterno (Lati Industria Termoplastici Spa), Giacomo Casati (Fonderia Casati Spa) e Giacomo Ponti (Ponti Spa).

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