La regista arriva dal Club Italia
La Uyba si mette nelle mani di Alessia Orro

La Unet Yamamay Busto Arsizio completa lo starting six annunciando l'ingaggio di Alessia Orro, diciottenne palleggiatrice della nazionale e pupilla di coach Mencarelli

Igor Mutinari

Busto Arsizio

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Sognavo questo momento”. Sono le prime parole di Alessia Orro da nuova palleggiatrice della Unet Yamamay Busto Arsizio. La diciottenne sarda, che con il Club Italia ha giocato per due anni al PalaYamamay, guiderà l’attacco biancorosso. Fortemente voluta dal suo mentore Marco Mencarelli (che la ritrova a distanza di due anni) l’alzatrice sarda avrà le chiavi della squadra biancorossa: una scelta sulla qualità indiscussa, ma con un occhio alla sua futuribilità.
La giovanissima di Oristano, in estate, sarà impegnata con la nazionale azzurra di Mazzanti: di fatto, dato lo stop di Diouf e le mancate convocazioni di Gennari e Stufi, sarà l’unica farfalla a vestire l’azzurro. È un’atleta con tanto talento e tanta fisicità, che nelle giovanili ha giocato da centrale e da opposto prima che Mencarelli ne intuisse l’abilità al palleggio nel Club Italia. Proprio con l’allenatore umbro ha vinto, da protagonista, il mondiale di categoria, in una squadra in cui giocava anche Alexandra Botezat, papabile prossima farfalla.

Si completa così il sestetto titolare che sarà composto da Orro in diagonale con Diouf, Gennari e Bartsch in banda, Berti e Stufi al centro, Spirito libero. Considerando Wilhite, Chausheva, Piani e Negretti, oltre alla succitata Botezat, per chiudere il roster mancherebbe solo la bustocca Dall’Igna, per la quale non resta che aspettare l’annuncio ufficiale di colei che sarà la riserva proprio della regista della nazionale.

La scheda
Alessia Orro è nata a Oristano il 18 luglio 1998, è alta 180 centimetri e gioca nel ruolo di palleggiatrice. Inizia a giocare nelle squadre giovanili del suo paese dove si mette in luce guadagnandosi la chiamata di Mencarelli al Club Italia. Gioca una stagione in B1, una in A2 e due in massima serie da titolare. Compie tutta la trafila delle nazionali giovanili, vincendo l’oro mondiale con l’Under 18, dal 2015 fa parte in pianta stabile della nazionale maggiore.

“Da quando ero piccola – esordisce la nuova farfalla – sognavo questo momento. La mia prima esperienza fuori dal Club Italia non mi spaventa: mi sento matura e voglio portare in alto questa squadra. La presenza di Mencarelli è fondamentale: gli devo tutto perché io giocavo in altri ruoli ed è stato lui a scoprire le mie doti al palleggio e a cambiarmi ruolo. Mi ha seguita con grande cura e mi ha cresciuta nel Club Italia e in nazionale. Ritrovarlo sarà speciale, così come sarà bello giocare con tante ragazze che conosco molto bene: essere un gruppo coeso e di amiche ci aiuterà tanto. Quest’estate – conclude Orro – dovrò incastrare gli impegni azzurri con la maturità, ma non vedo l’ora di iniziare la mia avventura nella Uyba“.

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