CELEBRATI I FUNERALI DEL REGISTA BUSTOCCO
L’addio a Max Croci: “Hai realizzato con maestria i tuoi sogni”

Il mondo del cinema in lacrime per l'ultimo saluto al regista Max Croci. Chiesa dei Frati gremita da una folla di persone che lo hanno conosciuto, apprezzato ed hanno lavorato con lui. Tra i volti noti, Ambra Angiolini e Paolo Kessisoglu

GIOGARA

Silvia Bellezza

BUSTO ARSIZIO

Pubblicato il:

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Una processione incessante di amici e colleghi, nel primo pomeriggio di sabato, ha dato l’ultimo saluto al regista bustocco Max Croci che si è spento all’età di 50 anni dopo aver combattuto una lunga battaglia contro la malattia.

I funerali sono stati celebrati alla chiesa dei Frati gremita da una folla di persone che lo hanno conosciuto, apprezzato ed hanno lavorato con lui,  a partire dai colleghi e dagli studenti dell’istituto cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto presso il quale il regista era uno dei docenti più amati, e da tutti i collaboratori del BA Film Festival che dedicheranno a lui la prossima edizione dell’evento.

Erano presenti anche volti noti del cinema, l’attrice Ambra Angiolini, visibilmente commossa (protagonista di due dei suoi lungometraggi di successo, nel 2016 “Al posto tuo” e nel 2017 “ La verità, vi spiego, sull’amore” ) e l’attore comico Paolo Kessisoglu. 

In rappresentanza dell’amministrazione comunale è intervenuta l’assessore alla Cultura, Manuela Maffioli.

Sembra che Max abbia fatto un termine corsa, il male che ha aspettato tredici anni per divorarlo se l’è preso in un attimo –  ha detto Fra’ Pasquale nell’omelia- ma noi non dobbiamo sventolare la bandiera della morte ma quella della vita che ci da’ giustizia.  Max ha terminato la sua battaglia combattuta da tanti anni contro una malattia così micidiale che non perdona.

Chi lo ha conosciuto parla di una persona che lotta, che ama e che è corretta e che sarebbe potuta arrivare molto prima in alto nel mondo che conosciamo – prosegue Fra’ Pasquale – abbiamo bisogno di persone così, oneste che non pieghino la testa davanti a chi ha potere. Il Signore ha aiutato Max a vivere il suo sogno, a portarlo a compimento, la vita non si misura negli anni, c’è chi muore presto, come lui, ma lascia un segno indelebile. La vita è un dono e continua, Max finalmente conoscerà suo padre che ha perso quando aveva due anni“.

Tante le testimonianze di affetto degli amici: “Il dolore lancinante che offusca la mente non può cancellare i ricordi. E’ stato un grande privilegio averti accanto, hai saputo realizzare con maestria i tuoi sogni.  Il cinema è stata la tua vita, ora scendi dal palcoscenico, ma suona armonioso nei cuori il tuo battito d’ali”.

Anche gli ex compagni di classe del liceo gli hanno dedicato un ricordo: “Tu sei stato il nostro pilastro portante,  sempre allegro e con la matita in mano a disegnare personaggi. Non dimenticheremo la tua disponibilità e gentilezza innata. Sapevamo che avresti realizzato i tuoi sogni da adolescente”.

All’uscita della chiesa, la salma è stata accompagnata dalle note di una musica particolarmente cara al regista, “Jesus Christ Superstar” ed è stata salutata da un lungo applauso.

Per volontà della famiglia, tutte le offerte sono state devolute all’Ail (Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma).

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