Concerto della “Fanfara Riva del Garda” a Fagnano
L’Adunata degli Alpini fa tappa in Valle Olona

L’Adunata degli Alpini, per il secolo dalla fondazione delle Penne Nere, ha fatto tappa anche in Valle Olona, a Fagnano per la precisione. Sabato sera, prima della grande sfilata di Milano, il concerto della “Fanfara Alpina Riva del Garda” alle scuole Fermi

Ottavio Tognola

FAGNANO OLONA

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L’Adunata degli Alpini, per il secolo dalla fondazione delle Penne Nere, ha fatto tappa anche in Valle Olona, a Fagnano per la precisione. 100 anni di coraggioso impegno, l’ha ribadito ancora una volta la 92^ Adunata Nazionale degli Alpini, svoltasi a Milano nel fine settimana. Quest’anno, il tradizionale ritrovo che si svolge ogni dodici mesi nella seconda settimana di maggio in una città prescelta, ha avuto una valenza ancora più profonda, in quanto c’erano da festeggiare i 100 anni di fondazione dell’ANA (Associazione Nazionale Alpini) che nacque proprio a Milano l’8 luglio 1919.

Da cent’anni sempre presenti, in tempo di guerra immolandosi per la difesa e libertà del Paese, oggi al servizio delle comunità in cui vivono. Presenti e partecipi all’evento hanno voluto essere gli Alpini di Fagnano e di tutta la Valle, facenti parte della sezione di riferimento di Solbiate Olona.

Centenario onorato ospitando, sabato sera, prima della grande sfilata di domenica a Milano, il concerto della “Fanfara Alpina Riva del Garda” (Tn) diretta dal maestro Mario Lutterotti nell’aula magna delle Scuole Medie “Enrico Fermi” di Fagnano. Presenti l’ex ufficiale alpino e sindaco di Fagnano, Federico Simonelli, l’Assessore alla cultura Giuseppe Palomba insieme alle numerose penne nere con le loro famiglie.

Ogni brano musicale ha ripercorso la storia centenaria dell’Ana. Il presentatore Gildo Pesarini ha creato un vero momento di condivisione, evidenziando quanto gli Alpini abbiano fatto e dato all’Italia, uomini di grande valore militare che hanno sacrificato la gioventù per la nazione. Ora, tutte le Penne Nere, come una vera missione unita ad uno spirito di aggregazione davvero unico, continuano la propria opera, donando aiuto e moralità in ogni comunità. Le note dei brani eseguiti (“Era una notte che pioveva” – “Sul ponte di Bassano” – “Monte Pasubio” – “Addio mia bella addio” – “Piave”- “Le campane di San Giusto” oltre all’inno degli Alpini) hanno creato commozione in tutti i presenti che, alla fine della performance, si sono lasciati andare in un lungo e caloroso applauso per la Fanfara trentina, una delle venti partecipanti all’Adunata Nazionale di Milano.

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