L’ILLUMINAZIONE PUBBLICA È SOLO UN ESEMPIO
“L’Amministrazione continua a sperperare”

A denunciare quali siano, a parer loro, le mancanze dell’attuale Amministrazione sono Alda Acanfora e Olvia Alessi della lista Olgiate Insieme. Le due hanno spiegato come l’illuminazione pubblica sia un esempio “perfetto” delle modalità adottate dal gruppo del Sindaco Montano

Loretta Girola

olgiate olona

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A denunciare quali siano, a parer loro, le mancanze dell’attuale Amministrazione sono Alda Acanfora e Olvia Alessi della lista Olgiate Insieme, che hanno spiegato come l’illuminazione pubblica sia un esempio perfetto delle modalità adottate dal gruppo guidato dal Sindaco Montano. “L’illuminazione pubblica – spiegano Alda Acanfora e Olvia Alessi – è solo uno degli esempi di una Amministrazione comunale che non sa fare il proprio lavoro e continua senza limiti a sperperare e spendere pur di spendere in malo modo, e un significativo esempio di come sono stati spesi i soldi della comunità in questi 5 anni.

Il primo compito degli amministratori pubblici è girare per il paese per vedere le cose che non vanno, è per questo che la comunità paga loro uno stipendio, e ad Olgiate quello che non va è sotto gli occhi di tutti. Per verificare la situazione della pubblica illuminazione, infatti, abbiamo fatto diversi sopralluoghi, anche nei comuni limitrofi, e abbiamo accertato e confrontato sia la spesa in termini di rifacimento dell’impianto sia in termini di gestione; ne è emerso un confronto impietoso.

Gli altri comuni hanno acquisito i centri luminosi non ancora comunali dalla Società SOLE e poi hanno fatto elaborare un progetto di intervento complessivo sulla rete di illuminazione per la riqualificazione e la messa a norma dell’intero apparato e solo dopo è stata fatta una gara pubblica per la riqualificazione e la gestione di tutto l’impianto.

Olgiate non ha fatto nulla di tutto questo, e la maggioranza si è limitata a spendere 578.976 euro per sostituire solo i corpi illuminanti, senza occuparsi dei pali della luce fatiscenti, degradati e con l’armatura in ferro in evidenza, dei fili volanti, delle reti elettriche che fuoriescono, delle asole scoperte e dei fili volanti.  Il risultato è sotto gli occhi di tutti, un mix di punti luce al mercurio e a Led su pali della luce in cemento vetusti, e dove, come in piazza S. Stefano e Piazza San Gregorio, andava previsto un intervento di riqualificazione totale dell’illuminazione, non è stato fatto assolutamente nulla.

La prossima amministrazione, quindi, a seguito dei milioni di euro spesi negli ultimi tre mesi prima delle elezioni, non potrà contare su una base economica solida come è successo a quella attuale, ma dovrà in ogni caso rimediare e risolvere i disastri fatti in questi 5 anni.

Il patrimonio comunale deve essere valorizzato, non dilapidato. Per questo occorrono amministratori competenti e che si impegnino con coscienza e quotidianamente attenta e che abbiano rispetto dei soldi e del patrimonio pubblico perché esso è il risultato del lavoro di chi è venuto prima di noi.

Proprio perché sono soldi di tutti bisogna valutare sempre molto e bene e con grande attenzione come e in che modo farlo, e così faremo noi”.

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