I 5 STELLE COMMENTANO IL RICORSO CHEMISOL
“L’Amministrazione deve spiegare le ragioni della sua scelta”

Nonostante i mesi estivi il gruppo pentastellato olgiatese non è certo andato in vacanza, e sta svolgendo con attenzione il suo ruolo di controllo, monitorando da vicino le decisioni e gli atti della giunta Montano

Loretta Girola

olgiate olona

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Nonostante i mesi estivi il gruppo pentastellato olgiatese non è certo andato in vacanza, e sta svolgendo con attenzione il suo ruolo di controllo, monitorando da vicino le decisioni e gli atti della giunta Montano. “Da qualche giorno – spiega Paolo Colombo – senza troppo clamore informativo è stata pubblicata all’albo pretorio la determina con la quale il comune di Olgiate Olona darà seguito alla delibera G.C. 96 del 4/7/19, in cui è scritto che si costituirà in giudizio avanti il Consiglio di Stato nel ricorso promosso da Chemisol Italia contro la sentenza del Tar Lombardia 933/2019. Cosa significa? Per capirlo è necessario un breve riepilogo: alcune settimane fa, infatti, il Tar Lombardia, con la sopracitata sentenza, aveva bocciato un atto tecnico/amministrativo del nostro Comune riguardo il famoso piano attuativo area ex-Montedison, dando ragione al comitato Valle Olona Respira. In tanti pensavamo, e speravamo, che di fronte a tale verdetto giuridico la questione si potesse ritenere finalmente conclusa. E invece…

Ora, se da una parte comprendiamo che una società privata debba tutelare in primo luogo i propri interessi economici e finanziari in tutte le sedi che ritiene opportune, dall’altra comprendiamo meno l’azione di una Amministrazione, che ha come scopo principale la tutela del proprio territorio come bene comune. E qual è il primo bene comune se non la salvaguardia dell’ambiente?
Come Movimento5stelle vogliamo qui ribadire che l’ambiente non è un prodotto da barattare, non è denaro contante, neppure se si trattasse dei 300.000 euro di una convenzione per ristrutturare Villa Gonzaga. L’Amministrazione deve tenerlo sempre presente!

Quindi vorremmo che fossero comunicati in modo trasparente e puntuale, a tutti i cittadini, i motivi di questo comportamento, che secondo noi va nella direzione contraria all’immagine di futuro sostenibile che Paese da Vivere dice convintamente di promuovere.
Nei fatti, se Chemisol Italia vincerà questo ricorso, verrà sancito lo spacchettamento di tutta la superfice dell’ex polo chimico tra i due comuni di Olgiate e Castellanza, disconoscendo l’importanza di considerarla come area omogenea e, quindi, rinviando le bonifiche più importanti alle generazioni future, con buona pace di tutti noi e di Greta Thunberg.
Ci rammarichiamo per questa scelta, pensiamo che un buon amministratore sia anche colui il quale sappia ammettere gli errori che inevitabilmente ha fatto e farà, anche se questi costano soldi all’intera collettività.
Noi crediamo che i cittadini avrebbero compreso e apprezzato. Perché come si dice, sbagliare è umano, ma perseverare…”.

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